Cronaca
il caso

Scomparso da casa 16 mesi, la famiglia lo cerca ovunque

Le sue ultime tracce "ufficiali" rimandano proprio alla provincia di Bergamo.

Scomparso da casa 16 mesi, la famiglia lo cerca ovunque
Cronaca Torino, 11 Agosto 2022 ore 16:01

L'ultima volta sarebbe stato visto alla stazione di Bergamo, alla pensilina numero 12, e pare abbia parlato con un senzatetto. Marco Nenna, cinquantenne di Torino, non torna più a casa da ormai 16 mesi e le sue ultime tracce "ufficiali" rimandano proprio alla provincia di Bergamo come spiegano i colleghi di PrimaBergamo.it.

Scomparso da casa 16 mesi

Il 29 maggio 2021 ha infatti ritirato il Reddito di cittadinanza a Seriate. È stato l’ultimo "prelievo", tanto che da allora a gennaio 2022 ha accumulato più di quattro mila euro sulla sua card. Ora però non risulta aver presentato Isee né, di conseguenza, aver rinnovato la richiesta. Quasi un mese dopo, il 24 giugno 2021, ancora a Seriate, ha pagato 1,60 euro a un bar, probabilmente per una colazione.

Sono queste le ultime tracce sicure degli spostamenti dell’uomo, con un’invalidità certificata al 67 per cento. Marco si era allontanato da casa dopo una lite, come racconta il fratello Matteo, che, dopo le segnalazioni al programma Chi l'ha visto? e a BergamoNews, ha contattato la nostra Redazione per essere aiutato nelle ricerche: «Marco se n’è andato ad aprile 2021. Era un periodo duro per lui e, di conseguenza, anche per noi che lo seguivamo e cercavamo di aiutarlo. Andava ad alti e bassi e in modo intermittente faceva anche uso di sostanze. Abitava da solo a Torino, ma risultava senza fissa dimora, perché gli era stato suggerito di toglierla, dato che talvolta si presentavano creditori e altri problemi. Dopo una litigata con noi familiari, ci ha bloccati tutti, in tutti i modi, e nessuno ha più avuto contatti diretti».

Un parente l'aveva visto a Settimo

L’unico ad aver visto Marco di recente pare essere stato un cugino. Il suo avvistamento risale allo scorso aprile, in via Milano a Settimo Torinese. Il parente della famiglia Nenna ha raccontato che stava attraversando la strada quando, da un furgone, Marco gli ha detto: «Ciao Roberto!», allungando la mano fuori da finestrino. Lui gli ha risposto, poi il mezzo ha proseguito la sua corsa. «Mio cugino non sapeva ancora che fossimo alla ricerca di Marco. Ai familiari meno stretti non lo avevamo raccontato, perché la situazione di nostro fratello era sempre stata molto altalenante. Ora mi pento di non averlo avvisato. Mio cugino avrebbe potuto cercare di fare due parole con lui, capire se stava bene, dove fosse e se avesse bisogno di qualcosa».

Potrebbe essere a Bergamo

Marco Nenna ha lasciato casa a metà aprile 2021, ma la prima denuncia è del 18 ottobre, quando i familiari si sono allarmati nel notare che il Reddito non veniva ritirato da mesi. «Inoltre, abbiamo cercato di capire se avesse fatto qualche vaccinazione in Lombardia o Piemonte, ma non risulta nulla». Matteo è convinto che il fratello si trovi ancora a Bergamo o nell’hinterland, tanto che ha deciso di passare questi giorni di "vacanza" in città.

«In realtà, più persone mi hanno riferito di averlo visto in zona stazione. Tuttavia, non posso averne la certezza. L’avvistamento più sicuro sembra essere quello di un francescano laico, che mi ha chiamato. Gli ho fatto vedere diverse foto di Marco, che spesso cambiava look, si tagliava i capelli, li faceva crescere, teneva la barba, si radeva. Inoltre, ho attaccato foto in tutta la zona, anche nei bagni pubblici, e fatto segnalazioni al Patronato, al Sert e in altri istituti. Qualcuno mi ha già detto che Marco non si è rivolto a loro, altri non hanno saputo o potuto (per questioni di privacy) darmi risposte».

Matteo Nenna resterà a Bergamo fino al 16 agosto, dove sta trovando riscontri nelle parole di persone che bazzicano la zona di piazzale Marconi. I più lo hanno riconosciuto nella foto dove appare con capelli corti e ciuffo laccato. Matteo Nenna chiede a chiunque riconosca suo fratello Marco o a chi abbia un qualche rapporto con lui di contattarlo al numero 348.1057874 o di avvisare il 112.

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