La polemica

Scoppia il caso multe a Rodallo: sanzioni a chi parcheggia in divieto

Sanzioni a chi parcheggia in divieto o senza disco orario, nel capoluogo però qualcosa cambia... La replica del sindaco

Scoppia il caso multe a Rodallo: sanzioni a chi parcheggia in divieto

Cittadini di serie A e cittadini di serie B? E’ questo l’interrogativo che si pone un gruppo di residenti nella frazione Rodallo dopo i controlli effettuati e le sanzioni emesse nell’abitato nella giornata di giovedì 23 da parte della Polizia municipale.

Scoppia il caso multe a Rodallo: sanzioni a chi parcheggia in divieto

Procediamo con ordine e vediamo la successione dei fatti. «È stata una giornata incredibile e pesante – ha dichiarato un gruppo di residenti in frazione Rodallo che preferiscono mantenere l’anonimato – i vigili sono venuti qui, hanno controllato le auto in sosta sulla piazza per vedere se era visibile il disco orario, hanno fatto multe a chi non era in regola, poi sono andati nelle vie della frazione e hanno effettuato tutti i controlli possibili sulle auto in sosta, controllando se erano a giusta distanza dal muro vicino o se intralciavano il passaggio di altri veicoli o pedoni. Di multe ne hanno fatte, anche con ragione. Noi diciamo che è giusto sanzionare che non rispetta le regole, non c’è dubbio».

“Cittadini di serie A e cittadini di serie B”

Allora perché scatta la polemica? «Il mattino dopo – hanno detto ancora gli stessi residenti – qualcuno di noi è andato a Caluso, ha passeggiato nel centro del paese e ha visto auto in sosta senza disco orario esposto, ad esempio in via Roma anche davanti al poliambulatorio; anche auto senza il ticket richiesto nelle aree di parcheggio in zona blu, ad esempio proprio in piazza Ubertini, dove hanno sede gli uffici della Polizia municipale. Ripetiamo, siamo d’accordo che chi non rispetta le leggi venga sanzionato, ma questo deve valere su tutto il territorio del Comune di Caluso, capoluogo e frazioni, noi di Rodallo non siamo cittadini di serie B. Quando ci era stato chiesto di adeguarci al capoluogo per la raccolta dei rifiuti, abbiamo rinunciato alle compostiere pagando tariffe per noi aumentate come chi vive a Caluso, ci siamo adeguati senza problemi. Adesso vorremmo sentire il parere del sindaco su questa faccenda delle multe improvvise».

La replica del sindaco

Ovviamente la risposta della Prima Cittadina non si è fatta attendere. «Non esistono cittadini di serie A o di serie B – ha dichiarato il sindaco Maria Rosa Cena – nel modo più assoluto. Gli agenti della Polizia Municipale, dopo le dimissioni del Comandante Fabio Grimaldi sono coordinati dall’ufficiale di Polizia municipale Ketti Grivet Ciac, chiamata a ricoprire il ruolo vacante presso il nostro Comune, dove garantisce una presenza non giornaliera in quanto operativa nel Comune di Settimo Torinese. Una presenza che garantisce però efficienza e professionalità e che, ad esempio, ha definito un piano di controllo sia nel capoluogo che nelle frazioni, ovviamente a rotazione. Si è iniziato da Rodallo, poi si proseguirà nelle altre Frazioni e ovviamente nel capoluogo. Vorrei rassicurare i cittadini di Rodallo su questo fatto, nessun privilegio né disparità, l’obiettivo è quello di fare rispettare regole e leggi a tutti i cittadini in modo uguale».