A CHIVASSO

Scuole elementari e medie, lezioni in presenza

Il primo cittadino fa il punto della situazione anche dei servizi.

Scuole elementari e medie, lezioni in presenza
Chivasso, 16 Agosto 2020 ore 09:16

Con il sindaco Claudio Castello abbia fatto il punto sui lavori effettuati nelle scuole per consentire un inizio d’anno all’insegna della sicurezza.

Scuole, lezioni in presenza

Con il sindaco Claudio Castello abbia fatto il punto sui lavori effettuati nelle scuole per consentire un inizio d’anno all’insegna della sicurezza.
Ormai manca un mese alla riapertura delle scuole cosa è stato fatto e cosa dovete fare?
«L’amministrazione comunale sta lavorando già dal mese di giugno con le Dirigenti scolastiche degli I.C. “D.Cosola” e “A,Dasso” per verificare le modalità di avvio del prossimo anno scolastico. Si è proceduto alla verifica di attuazione del Decreto del Ministro n.39 del 26.6.2020 per la pianificazione delle attività scolastiche educative e formative, per cui l’ufficio Tecnico e l’ufficio Istruzione hanno effettuato con i dirigenti scolastici sopralluoghi in tutti i plessi delle scuole primarie e secondarie di 1° grado per una valutazione delle aule (controllo capienza alunni in base alle dimensioni di ogni aula).
In seguito ad un incontro dell’Ufficio Scolastico Regionale con i Dirigenti scolastici il 16 luglio, l’amministrazione ha organizzato una videoconferenza con le dirigenti scolastiche il 17 luglio per un confronto, dal quale è emerso che la Regione Piemonte avrebbe inviato, in base alle misure delle aule e alla misura dei banchi monoposto 50×70, l’indicazione di una capienza in modalità statica delle aule.
Pertanto con il nuovo algoritmo della Regione Piemonte è stata fatta un’ulteriore verifica da parte dell’U.T.C. e dell’Ufficio Istruzione dei locali dei plessi scolastici per conoscere gli interventi strutturali da eseguire e per rilevare il numero di banchi biposto da sostituire con quelli monoposto. In questo modo sarà possibile utilizzare tutte le aule a disposizione dei plessi e non sarà necessario sdoppiare i gruppi classe di nessun ordine di scuola».

PON Per la Scuola

Spiega che il comune ha partecipato al bando “PON Per la Scuola” 2014-2020 –Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) a favore di tutti gli Enti locali che siano proprietari di edifici adibiti a sede di istituzione scolastica statale o di cui abbiano la competenza ai sensi della legge 11 gennaio 1996, n.23”, al fine di adeguare gli edifici, gli spazi e le aule didattiche alle misure di contenimento del rischio sanitario da Covid-19. Dice il sindaco: «E’ stata accolta la richiesta per 130 mila euro, in base alla nostra popolazione scolastica di circa 2.800 alunni».
In riferimento al sopracitato finanziamento l’amministrazione ha già affidato:
-Interventi strutturali (edilizia leggera) presso gli edifici scolastici per aumentare il numero delle aule e avere una conseguente maggiore capienza degli alunni nella scuola di appartenenza, per un importo di 48.898,12 euro.
– Acquisto banchi monoposto, da destinare ai plessi scolastici degli I.C. Cosola e Dasso, per recuperare spazio nelle aule e renderle più capienti, nonché arredo necessario per le nuove aule recuperate, per un importo di 71.383,77 euro.

I servizi

Fa notare Castello: «Inoltre l’Amministrazione, per ottemperare alle linee guida ministeriali , ha dovuto affidare un servizio di trasloco per spostare arredi non funzionali, al fine di rendere più capienti le aule, e smaltire materiale obsoleto da conferire in discarica per liberale locali da adibire ad aule, per un importo pari a 13.664 euro.
I servizi scolastici pre e post-scuola e scuolabus verranno garantiti, in base alle richieste online pervenute e ai requisiti richiesti, applicando le misure COVID 19, per cui sarà previsto un orario prolungato per l’applicazione dell’orario scolastico scaglionato di ingresso, disposto dalle linee guida ministeriali, nonché un maggior numero di educatori per la vigilanza sullo scuolabus (su tutte le linee per verificare l’uso della mascherina) dove i bambini (ad oggi) occuperanno tutti i posti a sedere.
Il servizio refezione scolastica verrà garantito, per adottare il distanziamento di 1 metro, con le seguenti modalità:
scuole infanzia: 2 turni presso i refettori.
Scuole primarie: alcune classi fruiranno del pasto (in legame fresco-caldo, distribuito su carrelli termici e servito su un vassoio preformato) in aula, con servizio al banco (con le procedure di igienizzazione e sanificazione indicate dal CTS). Sempre per la scuola primaria tutte le altre classi (in numero maggiore) consumeranno i pasti presso i refettori scolastici e altri locali liberi e disponibili all’interno delle scuole, con due turni.
Anche le scuole secondarie di 1° grado consumeranno i pasti presso i refettori con 2 turni.
Ovviamente tutti gli appalti per i servizi scolastici subiranno una variante contrattuale con costi aggiuntivi per l’Amministrazione».
Conclude: «In sintesi sono state attivate tutte le procedure per iniziare l’anno scolastico il 14 settembre con tutti gli alunni della scuola dell’obbligo in presenza e con gli orari richiesti durante l’iscrizione scolastica, garantendo anche la continuità dei servizi scolastici richiesti dai genitori.

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