Cronaca
la procura indaga

"Se muoio è stata mia moglie" e la mattina dopo lo trovano cadavere

Inquietante messaggio sul telefonino alla propria amante da parte di un 50enne già ammalato.

"Se muoio è stata mia moglie" e la mattina dopo lo trovano cadavere
Cronaca Torino, 23 Settembre 2021 ore 15:45

"Se muoio è stata mia moglie" e la mattina dopo lo trovano cadavere. Un giallo da manuale, di quelli alla Edgar Wallace, con la vittima scoperta in casa propria e che potrebbe essere stata uccisa ma anche deceduta per cause naturali. Come riporta PrimaTorino.it 

Un giallo da manuale

E con il dettaglio (inquietante peraltro) di un messaggino spedito la sera prima: "Se domani mi trovano morto è stata mia moglie". C'è di tutto e di più per infarcire questa storia di cronaca nera che sconfina nella giudiziaria passando per la rosa. Sì perché a margine (ma non si sa poi quanto) della vicenda c'è anche una storia di tradimento. Il deceduto, infatti, ha spedito il messaggino alla propria amante la sera prima di morire. Lui si chiamava Ettore T., 50 anni, molti problemi di salute alle spalle con anche un'operazione molto invasiva alla gola. L'uomo è morto nella notte e la principale sospettata, seppur dopo cinque mesi dal decesso, è la moglie. La donna, di cui non vengono rese note le generalità, si dichiara innocente: "Mio marito è morto nella notte, io stessa ho dato l'allarme. Non c'entro niente". Ma la Procura di Torino, nella persona del Pubblico ministero Paolo Cappelli, vuole vederci chiaro. Ed è stata disposta l'autopsia sulla salma (da estumulare quindi).

Quadro clinico difficile

La donna è difesa dall'avvocato Alberto De Sanctis che preferisce non rilasciare dichiarazioni. Di sicuro, comunque, il quadro clinico di Ettore T. era abbastanza compromesso: non deglutiva più e si nutriva attraverso una cannula inserita per bypassare la faringe. Era comunque autonomo e deambulava da solo. La scoperta della relazione extraconiugale avrebbe causato frequenti litigi fra i due. L'indagine è ben lungi dall'essere conclusa, tuttavia, anche se probabilmente entro qualche settimana il Gip sarà chiamato a pronunciarsi.