Sequestrati 3 milioni di prodotti pericolosi in tutta la provincia

Tanti prodotti erano destinati ai bambini

Sequestrati 3 milioni di prodotti pericolosi in tutta la provincia
Cronaca 05 Maggio 2017 ore 17:15

Tanti prodotti erano destinati ai bambini

Tre milioni di oggetti tra giubbotti, tessuti e giocattoli contraffatti e/o insicuri, privi della marcatura CE, del valore totale di 720.000 euro sono stati sequestrati, nelle ultime ore, dai militari della Guardia di Finanza della Provincia di Torino. 12 in tutto le persone che sono state denunciate nel corso di un imponente blitz. 

Circa 150 militari e 8 unità cinofile hanno intensificato i controlli sulla sicurezza economica nel Capoluogo e in tutta la Provincia Torinese, per la prevenzione, ricerca e repressione dei traffici illeciti. Nel corso dell’attività, iniziata ancor prima dell’alba e terminata oltre la mezzanotte, sono stati effettuati centinaia di interventi ed identificate oltre mille persone fisiche e giuridiche, operatori commerciali, sedi di aziende e ambulanti, nell’ambito dei controlli che hanno riguardato: i giochi e le scommesse illegali, la lotta al carovita, la disciplina dei prezzi praticati da parte dei distributori stradali di carburante, la tutela del made in Italy, la sicurezza dei prodotti, la contraffazione dei marchi, l’abusivismo commerciale, il controllo in materia di circolazione dei prodotti, il lavoro irregolare, la circolazione dell’Euro e degli altri mezzi di pagamento, i money transfer nonché la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I variegati compiti istituzionali della Guardia di Finanza, delicati e certamente proiettati alla tutela economica e finanziaria di tutte le componenti della Repubblica e dell’Unione Europea, pongono sempre al centro di ogni attività svolta dalle Fiamme Gialle la salvaguardia dell’integrità del patrimonio e della salute dei cittadini da ogni punto di vista a 360 gradi. Emblematico ad esempio il caso del sequestro dei prodotti potenzialmente pericolosi effettuato a La Loggia (TO) dai Baschi Verdi del Gruppo Torino presso un enorme emporio gestito da cittadini di etnia cinese. La maggior parte della merce sequestrata era destinata ai bambini: materiale scolastico (matite, pennarelli) e soprattutto giochi di ogni tipo (ad esempio sono stati sequestrati centinaia finti denti di Dracula). Gli articoli sono potenzialmente dannosi per la salute perché costruiti con materiali non certificati e non testati, che quindi, a contatto con la pelle o peggio con la cavità orale, possono rilasciare sostanze tossiche o nocive. Anche il contrasto al lavoro nero mira principalmente a tutelare i lavoratori che, se non regolamento assunti, sono sottopagati e privi della copertura previdenziale ed assicurativa mentre dopo l’intervento della Guardia di Finanza vedono le loro posizioni regolarizzate dai datori di lavoro.  L’utilizzo di lavoratori irregolari è anche una forma di concorrenza sleale che danneggia gli operatori onesti.