Settimo, insulti e commenti razzisti contro i migranti del Fenoglio al lavoro in Abruzzo

Polemiche su siti xenofobi per l'impiego dei migranti in Abruzzo

Settimo, insulti e commenti razzisti contro i migranti del Fenoglio al lavoro in Abruzzo
Cronaca 26 Gennaio 2017 ore 13:00

Polemiche su siti xenofobi per l'impiego dei migranti in Abruzzo

Loro dicono di farlo per “riconoscenza”, per restituire quanto di buono hanno ricevuto nelle prime fasi dell'accoglienza da richiedenti asilo e per essere stati accompagnati in un percorso che permette loro di sperare di potersi costruire un futuro. Ma, nelle ultime ore la riconoscenza di Henry, Emanuel, Barry, Souleymane, Demba, July, Niama, Lamin, Fanso e Saibo, i dieci migranti volontari di Croce Rossa partiti dal centro Fenoglio e che stanno lavorando nelle zone del centro Italia colpite dal sisma, è stata ripagata da un fiume di polemiche che non accenna a fermarsi.
Polemiche rilanciate da siti internet che in questi giorni sono inondati da commenti razzisti e da immagini ironiche sul loro impiego nelle zone terremotate. I titoli degli articoli di alcuni siti, noti agli utenti della rete come razzisti e xenofobi parlano da soli: “Rigopiano: soccorritori pochi e abbandonati, ma elicottero porta profughi per lo spot”, “Bufala sui profughi che scavano a Rigopiano”. Un'ondata di commenti e di articoli contro l'impegno dei migranti che, secondo le tesi, sono stati inviati dalla Croce Rossa per un mero “spot” a favore dell'immigrazione.
Una polemica che ha portato i coordinatori del Centro Fenoglio a rispondere a tante inesattezze riportate in queste ore dai siti in questione. Francesca Basile, la coordinatrice della struttura settimese, al momento a supporto delle attività della Croce Rossa nazionale al campo base di Penne, ha inviato una nota sulle attività svolte nei giorni scorsi dai dieci migranti impegnati nelle zone terremotate. “I volontari migranti, così come i volontari italiani, si sono trovati coinvolti in una serie di attività sul posto che hanno incluso cucinare, spalare la neve per liberare situazioni abitative ancora inagibili, la consegna di pacchi-viveri e medicinali, stoccaggio di beni di prima necessità pronti ad essere distribuiti ai bisognosi”. E, ancora, “per permettere ai volontari di Penne di partecipare ai funerali del loro amico e collega morto sotto la valanga del Rigopiano, abbiamo coperto noi la maggior parte dei servizi in programma”.

Anche l'emergency manager Ignazio Schintu, in questi giorni, ha commentato attraverso il proprio profilo Facebook l'ondata di post razzisti contro l'impegno dei dieci migranti impegnati in Abruzzo.
"Possibile che all'interno della C.R.I. si nascondano dietro il ns emblema alcuni grandi razzisti???...Per cortesia, tutti dobbiamo avere il coraggio di denunciare nelle sedi opportune, comportamenti contrari ai nostri principi e regolamenti. #insiemesipuò"

Il gruppo dei volontari che hanno chiesto di poter partire dal Fenoglio per raggiungere il centro Italia, a Settimo, svolge numerose attività tra cui la raccolta del fresco invenduto nei supermercati del nostro territorio per preparare i pacchi alimentari da consegnare alle sezioni Caritas della città.