Sigarette elettroniche al gusto cannabis sequestrate

Sigarette elettroniche al gusto cannabis sequestrate
Torino, 26 Giugno 2018 ore 12:29

Sigarette elettroniche al gusto cannabis sequestrate.

Sigarette elettroniche

La guardia di finanza di Torino ha sequestrato 24 fiale di ricariche per sigarette elettroniche nel corso di un controllo effettuato tra i passeggeri di un autobus proveniente dalla Spagna. Il sequestro è il risultato dell’intervento delle unità cinofile delle fiamme gialle in corso Vittorio Emanuele II a Torino.

Le operazioni di controllo

Nel corso dei controlli i finanzieri e in particolare Jane uno dei cani antidroga delle fiamme gialle hanno individuato un giovane ragazzo italiano. Il ventiseienne nascondeva, infatti, nel bagaglio 5 kit di sigarette elettroniche e le 24 fiale di ricarica. Queste ultime contenenti uno dei maggiori principi attivi della cannabis, il Thc (tetraidrocannabinolo) in forma liquida. Si tratta, in effetti, di una sostanza psicotropa che può essere ingerita, fumata oppure inalata grazie a un vaporizzatore.

Le analisi

I finanzieri hanno quindi provveduto a far analizzare la sostanza rivenuta presso il Laboratorio e Servizi Chimici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Torino. Dai risultati il Thc è emerso essere presente per il 60% del peso. Valore superiore al limite consentito. Inoltre, dalla sostanza sequestrata si sarebbero potute ricavare circa 170 dosi medie singole.

Le segnalazioni

I controlli delle fiamme gialle torinesi nelle aree cosiddette “sensibili”, quali terminal, autobus, stazioni ferroviarie e della metropolitana, sono scaturiti anche a seguito delle numerose segnalazioni giunte al “117”. Verifiche che si inseriscono nel quadro di costante azione di controllo del territorio, svolta nei principali punti di aggregazione della città. Obiettivo: tenere alto il livello di attenzione sulla diffusione e sul consumo di droghe. L’assunzione tramite sigaretta elettronica è l’evoluzione del fenomeno dello “sballo”. Il ricorso, infatti, a metodi tecnologici sempre più al passo con i tempi rendono difficile anche l’individuazione della sostanza da parte delle forze dell’ordine.