CHIVASSO

Spacca il tettuccio di una macchina per rubare le chiavi di casa IL VIDEO

Si tratta di un nigeriano.

Cronaca Chivasso, 23 Gennaio 2021 ore 16:09

Spacca il tettuccio di una macchina per rubare le chiavi di casa. E’ accaduto a Chivasso. Si tratta di un nigeriano.

Spacca il tettuccio di una macchina per rubare le chiavi di casa

I carabinieri della Compagnia di Chivasso hanno arrestato un nigeriano per tentato furto aggravato.

L’uomo si è introdotto all’interno di un cortile condominiale di Chivasso e con un mattone ha danneggiato il tettuccio in cristallo di una macchina, cercando di rubare da un cassetto le chiavi dell’appartamento del proprietario, che attirato dai rumori ha assistito alla scena dalla finestra di casa e ha chiamato il 112.

L’immediato intervento dei carabinieri ha permesso di arrestare l’autore del reato.

Le altre operazioni

A Bruino, nell’hinterland torinese, sono finiti in manette due giovani conviventi, per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Durante una perquisizione domiciliare, i militari dell’Arma hanno rinvenuto in casa 605 grammi di cocaina, 6 grammi di marijuana, oltre a materiale per il confezionamento delle dosi, compresa una macchina elettrosaldatrice, un bilancino di precisione e 1.045 euro in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività delittuosa.

A Carignano, i militari dell’Arma hanno intercettato un furgono condotto da un bosniaco subito dopo che aveva perpetrato un furto all’interno di una azienda produttrice di materiale edile. Il mezzo ha ignorato l’alt imposto dai carabinieri e si è dato alla fuga. Dopo un inseguimento di 2 km, il ladro ha abbandonato il veicolo tentando di scappare in un’area boschiva, ma è stato prontamente bloccato.

A Collegno, nei pressi di un esercizio commerciale del luogo, è stata arrestata una cassiera, incensurata, che al termine del turno di lavoro aveva asportato 620 euro dalla cassa cui era assegnata. I carabinieri hanno predisposto un servizio di osservazione dopo che i responsabili dell’azienda avevano esternato dubbi sul comportamento della loro dipendente, la quale, una volta sorpresa con il denaro, ha ammesso il gesto confessando di avere già in passato sottratto altri 500 euro, poi rinvenuti all’interno della sua abitazione.

Infine a Luserna San Giovanni, sempre nell’hinterland torinese, è stato arrestato per evasione un pregiudicato che stava scontando, in regime di detenzione domiciliare, una condanna definitiva a 8 mesi di reclusione per lesioni personali. È stato sorpreso mentre si trovava fuori dalla propria abitazione.

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