CHIVASSO

Studente colpito alla testa da un tubo sparacoriandoli

L’episodio è avvenuto venerdì, ultimo giorno di scuola, davanti alla «Cosola». Sarà sporta denuncia

Studente colpito alla testa da un tubo sparacoriandoli
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Ventuno giorni di prognosi per la ferita alla testa (sono stati necessari tre punti di sutura) e ventuno giorni di gesso per il «distacco parcellare del malleolo».

Studente colpito alla testa da un tubo sparacoriandoli

Per uno studente chivassese di prima media, iscritto alla «Cosola», venerdì 7 giugno l’ultimo giorno di scuola si è concluso nel peggiore dei modi.

Durante i festeggiamenti, infatti, alcuni studenti di seconda e terza hanno iniziato ad armeggiare con un tubo sparacoriandoli (realizzato con cartone e alluminio), tubo che (come emerge da un video girato da un genitore) è stato poi lanciato sulla massa in uscita dall’istituto di via Marconi.

Nessuna tegola caduta dal tetto dell’istituto quindi, ma la parte inferiore (quella metallica) che ha colpito la testa dell’ignaro studente.

La macchina dei soccorsi è scattata immediatamente, con l’invio sul posto di un’ambulanza della Croce Rossa di Chivasso e dei Carabinieri della Stazione, per le indagini del caso.

La famiglia, però, sembra essere stata avvisata solo in un secondo tempo, e si può solo immaginare l’angoscia con cui abbiano raggiunto la «Cosola».

I soccorsi

Trasportato in ospedale, lo studente è stato subito visitato e medicato per il grosso taglio sulla zona frontale del cranio (gli sono stati anche rasati i capelli) e poi per il trauma al malleolo.

Alcuni dei ragazzini immortalati ad utilizzare il tubo sparacoriandoli sono già stati identificati, e la famiglia dello studente ferito ha già annunciato di voler fare denuncia: «E se al posto di nostro figlio avessero colpito un bambino più piccolo? Certe cose non devono succedere, soprattutto davanti ad una scuola, e anche se minorenni quei ragazzi devono essere messi di fronte alle proprie responsabilità. La vita non è un gioco».

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