dietro la tragedia

Suicidi sospetti: la famiglia vuole vederci chiaro

Mezzi agricoli svalutati, finanziamenti e sparizioni di documenti: troppi punti oscuri

Suicidi sospetti: la famiglia vuole vederci chiaro

Due suicidi inspiegabili nel giro di due anni, una famiglia che vuole vederci chiaro e sospetta che dietro a quelle morti ci sia una truffa.

I dubbi della famiglia e un’archiviazione affrettata

Sono troppi i tasselli mancanti in una storia archiviata fin troppo in fretta sotto l’etichetta dei «problemi economici» ma che alla base avrebbe, è il dubbio dei parenti delle vittime, un raggiro orchestrato da dei veri professionisti.

Le anomalie economiche e i raggiri finanziari

Prima il contatto con la scusa di un lavoro importante, poi il finanziamento per l’acquisto di un trattore da 130 mila euro e la vendita per tre mila 300 euro di un mezzo che ne valeva dieci volte tanto, ordini di materiale, richieste di documenti per veicoli mai posseduti, contabilità sparita.

Personaggi sospetti e ombre su un giallo irrisolto

E ancora, attrezzi presi in consegna da personaggi «dubbi», affari legati alla vendita di legname, false denunce e telefonate di un sedicente giornalista.

Un vero e proprio giallo, che si spera qualcuno riuscirà a risolvere.