Svastica a San Mauro, la città manifesta

Questa sera la manifestazione organizzata dal comitato A San Mauro Restando Umani, proprio contro lo sfregio in piazza Gramsci. 

Svastica a San Mauro, la città manifesta
Settimo, 11 Febbraio 2020 ore 15:22

Svastica a San Mauro, la città manifesta. Questa sera la manifestazione organizzata dal comitato A San Mauro Restando Umani, proprio contro lo sfregio in piazza Gramsci.

Svastica a San Mauro

E’ stata notata in questi giorni, ma lo sfregio potrebbe essere più datato. La svastica in piazza Gramsci, a San Mauro, ha generato sgomento in tutta la città, al punto da organizzare una manifestazione di protesta, per prendere le distanze dagli autori di quel segno. Si trova a due passi da una scuola dell’infanzia, da una piscina, e dalle sedi di associazioni, è un affronto a cui nessuno, fino a venerdì sera, sembrava darne importanza. Com’è possibile che non sia stata vista da nessuno prima? Com’è potuto accadere che qualcuno entrasse in un’area recintata e sfregiasse un muro senza essere notato, anzi magari anche con il sostegno e le risate di amici pronti a dare manforte all’autore di questo gesto ignobile.

Il presidio

Il comitato A San Mauro Restando Umani ha indetto un presidio, previsto per questa sera, martedì 11 febbraio 2020, proprio davanti alla svastica. Un modo per tenere alta l’attenzione anche sul nostro territorio. Tanti hanno già annunciato la propria partecipazione, sia rappresentanti di associazioni del territorio, sia esponenti politici di qualsiasi schieramento, consapevoli dell’importanza del gesto.

Il comunicato

Un lungo commento è stato pubblicato sul profilo del comitato, per motivare le ragioni di questa manifestazione. Di seguito il testo:

Ogni anno, quando arriva il 27 Gennaio, ci apprestiamo tutti a scrivere articoli, organizzare formazioni e cineforum riguardo all’importanza della memoria, per non dimenticare una delle tragedie più grandi della storia: lo sterminio organizzato e sistematico di milioni di persone colpevoli di essere “diverse”. Diverse da uno standard costruito ad hoc su di una popolazione che mai è stata e mai sarà omologata.
Uno sterminio portato avanti non solo attraverso le deportazioni, ma anche attraverso una simbologia e un linguaggio d’odio malato. Una cultura d’odio fondata sull’ignoranza, che rubava umanità e brutalizzava i più deboli.
Ogni anno, non solo nel giorno della memoria, ci rendiamo conto di come quella stessa simbologia non sia svanita e di come quella cultura d’odio sia più contemporanea che mai: lo è tutti i giorni ed è attorno a noi.
Questa simbologia molesta è arrivata, o forse non se ne è mai andata, nel nostro territorio: San Mauro. È tornata subdola e vigliacca, come è sempre stata, attraverso apparizioni di svastiche sui muri della nostra cittadina.
Oggi più che ieri, poiché abbiamo a sostenerci gli insegnamenti della storia, dobbiamo prendere una posizione di fronte a questi meschini tentativi di marchiare la città. Non possiamo girare lo sguardo, non possiamo farlo per tutte le ingiustizie che il fascismo ha compiuto, non possiamo per ciò che oggi è il fascismo.
La svastica che è comparsa a San Mauro non è solo un simbolo su un muro ma è lo specchio di ciò che è in questo momento parte della società che ci circonda. Un’altra volta nella storia una becera propaganda ha infuso nelle persone la paura nei confronti del “diverso”. Diverso: nuovamente questa parola, nuovamente priva di qualsiasi fondamento concreto.
Una paura trasformata in violenza e giustificata da simbologie e parole è utilizzata per colmare i vuoti lasciati da politiche che aumentano e non riducono le diseguaglianze sociali, che segregano e dividono anziché integrare e unire.
Parole e simboli che non potevano e non possono essere più tollerate, parole che pesano come macigni sulla vita non di pochi, ma di moltissimi.
Noi siamo parte di quella società civile che non si è mai arresa, noi del Comitato A San Mauro Restando Umani denunciamo questo atto per quello che è: un vile atto fascista.

Il presidio di stasera in Piazza Gramsci per esprimere il dissenso e la condanna verso azioni Fasciste e incivili è aperto a tutti i cittadini sanmauresi che si rispecchiano nei valori della democrazia, della Costituzione, dell’antifascismo e della solidarietà umana.
Come “A San Mauro Restando Umani” precisiamo che non accetteremo alcuna strumentalizzazione del presidio da parte di chi non si è mai identificato in tali valori.
E poco importa chi, quando e perché è stato fatto, conta che in questo clima sempre più teso, di discriminazione e odio, ci si unisca per dire basta!