post covid

Tari: si risparmia grazie ai 500 mila € messi sul banco dall’amministrazione

Tutte le novità sono state presentate nella conferenza stampa convocata dal sindaco Claudio Castello.

Tari: si risparmia grazie ai 500 mila € messi sul banco  dall’amministrazione
Chivasso, 11 Ottobre 2020 ore 06:15

Tari, sconti per tutti con una particolare attenzione alle attività rimaste chiuse nel lockdown.
Tutte le novità sono state presentate martedì 6, nel corso della conferenza stampa convocata dal sindaco Claudio Castello e dall’assessore Chiara Casalino.

Tari, si risparmia

Ha esordito il sindaco: «Dopo l’emergenza Covid come amministrazione siamo riusciti e di questo devo dare atto all’assessore Casalino e al funzionario Pesca a portare importanti agevolazioni ai cittadini. Sul tavolo ci sono centinaia di migliaia di euro come sgravi fiscali alle famiglie. Tasse che incidono sulle attività quotidiane e mercatali. Riduzione del 10% per chi ha quattro figli a carico, poi riduzione del 25% per le utenze non domestiche che sono state costrette a chiudere durante il Covid».

Stanziati 550 mila euro

Riassumendo: 550 mila euro è la cifra stanziata per le importanti misure introdotte a sostegno dei cittadini e degli operatori economici al fine di contenere gli effetti delle ripercussioni derivanti dall’emergenza Covid.
La tariffa 2020 viene calcolata con il metodo tariffario MTR stabilito dall’Arera (l’autority energia ambente) che per Chivasso è più bassa di quello dello scorso anno.
La Tari scende sia per le utenze domestiche, che per quelle non domestiche e per gli ambulanti. Per quanto riguarda le utenze domestiche il costo è determinato sia dal nucleo familiare che dall’abitazione e diminuisce per tutti dal 2 al 3 al 10% . Pochi casi in cui aumenta dell’1% (casi paradossali abitazione di 50 mq e 5- 6 persone). Per le utenze non domestiche diminuisce dal 6,5 al 7,5% a seconda della categoria. Anche per gli ambulanti è prevista una riduzione su base annuale del 7,5 per cento. Ovviamente sono state confermate tutte le agevolazioni economiche-sociali già previste nel precedente regolamento.

Emergenza Covid

L’ Arera ha stabilito che ogni Comune deve prevedere la riduzione del 25% della TARI per tutte le utenze non domestiche che sono state obbligate a sospendere parzialmente o totalmente l’attività durante il lockdown.
Invece per le utenze non domestiche che in questa fase hanno autonomamente deciso la momentanea sospensione dell’attività c’è una riduzione del 18%.
Infine sono state previste ulteriori agevolazioni per alcune categorie ad esempio per gli operatori mercatali e i pubblici esercizi, e anche differite le scadenze di pagamento.

Le fasce Isee

E’ stata ampliata la fascia Isee per ottenere le riduzioni.
Le fasce prima erano da 0 a 8 mila euro riduzione del 90%; a 8 mila a 12 mila riduzione del 70; da 12 a 14 mila riduzione del 40.
Da quest’anno viene prevista una riduzione del 10% della TARI anche per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico e reddito ISEE da 14 mila a 20 mila euro.
Il modulo per richiedere le agevolazioni è scaricabile dal sito www.comune.chivasso.to.it
Lo stesso, dovrà essere inviato all’Ufficio Tributi, entro il termine del 31 ottobre , tramite: servizio postale (Comune di Chivasso – Ufficio Tributi, Piazza C.A. Dalla Chiesa 8, 10034 Chivasso); PEC (protocollo@pec.comune.chivasso.to.it); E-mail (protocollo@comune.chivasso.to.it; tributi@comune.chivasso.to.it) o consegna diretta allo Sportello Unico Polivalente (SUP), fissando preventivamente apposito appuntamento, chiamando il numero 011 9115370 -71-72-73-74 nei seguenti giorni ed orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 13 alle 17, martedì dalle 13.30 alle 14.30 e giovedì dalle 13.30 alle 15.30.

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