Tariffa rifiuti, ecco tutti gli sconti

Cronaca 03 Luglio 2021 ore 08:05

Quasi un milione di euro di agevolazioni Tari per le utenze domestiche e non domestiche.

Tariffa rifiuti, gli sconti

Queste le risorse messe in campo dall’amministrazione guidata dal sindaco Claudio Castello, e presentate lunedì in Consiglio dall’assessore Chiara Casalino.

Il commento di Casalino

«Il fondo di 354 mila euro legato al Decreto Sostegni bis - ha spiegato Casalino - è vincolato alle agevolazioni per le utenze non domestiche ed è stato utilizzato totalmente. Prevede due tipologie di attività, che a seconda delle chiusure o limitazioni subite avranno una riduzione della Tari 2021 rispettivamente dell’85% o del 40%».
In cassa vi era anche il residuo del Fondo 2020, 115 mila euro «Utilizzati interamente sia per le utenze domestiche (84mila euro per modificare le fasce previste dal Regolamento: aumento di 10 punti percentuali per ogni fascia ISEE e revisione ultima fascia con eliminazione del vincolo del numero di figli a carico) che per quelle non domestiche (30 mila euro per esentare anche dalla TARI i locali i cui dehor già usufruiscono della prevista esenzione del Canone unico)».
«La normativa vigente - ha aggiunto Casalino - non autorizza l’utilizzo di Avanzo di Amministrazione per diminuire in maniera generalizzata la TARI di qualsiasi utenza, domestica o non domestica, ma solo, e limitatamente al 2021, per emergenze ed esigenze di carattere sociale. È stato pertanto istituito un fondo - stanziando 100 mila euro dell’avanzo 2020 - destinato a ridurre, in misura dal 5% al 40% a seconda delle oggettive situazioni riscontrate tramite le richieste da presentare entro il 30 settembre, la TARI 2021 di utenze non domestiche che dimostrino un calo del fatturato almeno del 30%. Ove non sufficiente, il Regolamento stesso prevede comunque che tale misura possa essere integrata (in base appunto alle richieste pervenute).
Per concludere, tra risorse vecchie e nuove parliamo di 960 mila euro di agevolazioni Tari che (è giusto ricordarlo) è comunque in discesa dal 2019 ad oggi».
Le riduzioni saranno riconosciute d’ufficio nella rata del saldo della TARI, a conguaglio dell’importo complessivamente dovuto per il 2021.