Ultim’ora

Chivasso, terrore in via Corti: anziano in arresto cardiaco dopo lo scippo

A salvarlo, praticando un lungo massaggio cardiaco in attesa dell'ambulanza del 118, è stato Libero Tubino, ex primario di otorinolaringoiatria dell'ospedale di Chivasso.

Chivasso, terrore in via Corti: anziano in arresto cardiaco dopo lo scippo

Un pensionato chivassese è andato in arresto cardiaco in seguito ad uno scippo avvenuto pochi minuti fa, nella mattinata di sabato 1 agosto, davanti a supermercato Carrefour Express di via Corti, a pochi passi centro di Chivasso.

Chivasso, terrore in via Corti: anziano in arresto cardiaco dopo lo scippo

Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe cercato di inseguire lo scippatore (un giovane nordafricano descritto dai testimoni come alto, magro e con addosso una maglia bianca attillata) che aveva appena strappato la collana alla moglie.

Caduto a terra, l’uomo ha sbattuto la testa ed è andato in arresto cardiaco.

A salvarlo, praticando un lungo massaggio cardiaco in attesa dell’ambulanza del 118, è stato Libero Tubino, ex primario di otorinolaringoiatria dell’ospedale di Chivasso.

Fortunatamente il cuore del pensionato ha ripreso a battere: stabilizzato dall’équipe medica del 118, intervenuta con un’ambulanza della Croce Rossa di Chivasso, l’uomo è stato trasportato in ospedale.

Sottoposto a una serie di accertamenti, non è più in pericolo di vita. Senza l’intervento di Tubino, però, non ce l’avrebbe fatta.

La finta telefonata

Stando a quanto raccontato dai testimoni, lo scippatore si sarebbe aggirato davanti al Carrefour fingendo di telefonare: in realtà stava solo aspettando la sua vittima.

Le indagini sono affidate ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Chivasso.

La sicurezza, un problema reale

Nonostante la politica chivassese continui ostinatamente a ripetere che il problema è solo legato alla “percezione” della sicurezza, fatti come quello di oggi dimostrano come la città abbia invece un grosso problema di sicurezza “reale”. Prima l’uomo gambizzato in via Paleologi (e prima ancora gli spari in piazza della Repubblica), ieri l’ubriaco in via Roma (senza dimenticare le risse quotidiane in stazione) oggi uno scippo che per un soffio non si è trasformato in tragedia: cosa deve ancora succedere prima che chi di dovere capisca che Chivasso ha un problema?