SICUREZZA

Truffatori e ladri scatenati in Collina

Le raccomandazioni in questo periodo estivo.

Truffatori e ladri scatenati in Collina
Chivasso, 19 Luglio 2020 ore 05:58

Truffatori e ladri scatenati, adesso è massima allerta in tutta la Collina del Chivassese.

Ladri scatenati in Collina

La stagione estiva molto spesso fa rima con truffe e furti. Anche se purtroppo ladri e persone malintenzionate ormai sono costantemente alla ricerca di persone da colpire.
Nei giorni scorsi, in Collina, poi sono stati messi a segno almeno due colpi tra furti e truffe. Infatti, alcuni giorni fa è stata avvistata, sul territorio di San Sebastiano da Po in frazione Moriondo, una Fiat Punto di colore nero che viaggiava a una velocità molto ridotta e le persone a bordo osservavano molto attentamente le abitazioni.
Il giorno successivo a questa segnalazione è stata rubata un’auto in un’abitazione all’ingresso di San Sebastiano da po giungendo da Chivasso. Poi, dopo quest’episodio c’è stato anche un tentato furto. In quest’ultimo caso hanno infatti cercato di portare via un mezzo, ma senza riuscirci.

La truffa

Una truffa invece è stata messa a segno nei giorni scorsi a Brusasco.
Qui infatti, era stata avvistata nei giorni precedenti una vettura scura per le vie del paese che aveva insospettito i brusaschesi poi, due giovani si sono presentati presso l’abitazione di due anziani spacciandosi per impiegati dell’ufficio postale. La coppia, munita di mascherina che in questo caso serviva anche per travisare il viso, con uno stratagemma è riuscita a farsi consegnare una cospicua somma di denaro. Quando i due anziani si sono resi conto che le due persone che avevano bussato alla loro porta erano dei malfattori questi, si erano già dileguati. Entrambi i casi sono stati segnalati ai Carabinieri.

Le raccomandazioni

Furti e truffe vengono messi a segno malgrado i continui avvertimenti lanciati dalle forze dell’ordine.
Il comportamento da tenere è: non aprire mai la porta a sconosciuti, anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità; verificare sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati e per quali motivi, facendosi dare gli estremi – nome, cognome e numero di tesserino; se non si ricevono rassicurazioni, non aprire per nessun motivo; prima di fare dei controlli nelle case gli enti affiggono avvisi nel palazzo; per qualunque problema chiamare sempre il 112.
Inoltre in caso di truffa o furto e fondamentale informare tempestivamente le forze dell’ordine così da poter intervenire e cercare di bloccare i truffatori.
Sono passate solo tre settimane da quando erano stati messe a segno delle truffe sul territorio collinare e adesso ci si trova nella medesima situazione. In quell’occasione era anche emerso che molte volte anche fornire la targa dell’auto non è un dettaglio fondamentale per fermare i truffatori perchè si tratta di targhe clonate e in altri casi poi riescono persino in tempi molto ridotti a cambiare persino colore della carrozzeria dell’auto che utilizzano per furti e truffe. Insomma identificare i malfattori diventa sempre più complicato.

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