È la mattina di mercoledì 1 aprile quando, nel cortile della scuola primaria e dell’infanzia di via Thaon di Revel, alcune mamme fanno una scoperta inattesa. A terra notano una bustina contenente una strana sostanza che, dopo un primo momento di incertezza, viene identificata come marijuana. Il ritrovamento suscita immediatamente preoccupazione tra i genitori presenti, che temono per la sicurezza dei bambini e decidono di segnalare subito l’accaduto a una docente.
Una bustina di “fumo” nel cortile della Scuola Primaria
L’insegnante, seguendo la procedura prevista in questi casi, prende in consegna il materiale e provvede a contattare i carabinieri della stazione di Verolengo. I militari intervengono tempestivamente e, dopo aver acquisito la sostanza, informano la Procura della Repubblica di Ivrea per gli accertamenti del caso.
Apprensione tra le famiglie
L’episodio, pur circoscritto, ha inevitabilmente generato apprensione tra le famiglie, che si sono interrogate su come una sostanza stupefacente possa essere finita in un luogo frequentato quotidianamente da bambini.
Della vicenda è stata prontamente informata anche la dirigente scolastica Stefania Leonardi, che ha chiarito la dinamica e le azioni intraprese dall’istituto: «È vero, è avvenuto questo ritrovamento di cui sono stata informata dal personale. Si tratta di materiale stupefacente che, con molta probabilità, è stato smarrito da un genitore. Abbiamo seguito la procedura: sono stati contattati i carabinieri, ai quali è stata poi consegnata la sostanza. È sicuramente un episodio spiacevole e circoscritto. Sarebbe stato più grave se fosse avvenuto all’interno della scuola media, dove i ragazzi sono più grandi e dove i cancelli restano aperti anche al pomeriggio, poiché la palestra è fruibile da altre persone».
Nel frattempo, sulla vicenda si è mosso anche il Consiglio d’Istituto, che ha richiesto chiarimenti non essendo stato inizialmente informato dell’accaduto.