A CRESCENTINO

«Una girandola è caduta su un bambino»

Il consigliere Speranza critica le scelte dell’Amministrazione, anche in tema di commercio.

«Una girandola è caduta su un bambino»
Vercellese, 18 Luglio 2020 ore 05:34

«Una girandola è caduta su un bambino»: il consigliere comunale Carmine Speranza denuncia l’increscioso episodio a Crescentino.

Commercio, le critiche di Ferrero

E’ da poco più di un anno che l’Amministrazione Ferrero guida il Comune di Crescentino. Un anno durante il quale il consigliere d’opposizione Carmine Speranza non ha fatto mancare le critiche nei confronti delle scelte adottate dalla Giunta e nemmeno i complimenti, tutti ricordano quando sui social si è congratulato per le azioni messe in campo durante il periodo della pandemia Covid19.
Oggi però Speranza non vuole lodare Ferrero&Co ma vuole bacchettarli sulle scelte, soprattutto legate al commercio, che hanno adottato in questo periodo estivo. Proprio come nel periodo natalizio, Speranza non è contento delle politiche scelte per incentivare il commercio e gli acquisti anche da parte di persone non residenti a Crescentino.

«Una girandola è caduta su un bambino»

«Prima di tutto mi chiedo perché sprecare 4 mila euro acquistando delle girandole che sicuramente non invitano le persone a venire a Crescentino, e per lo più una di queste è caduta addosso ad un bimbo mentre stava passeggiando con il papà – commenta Speranza – Dunque mi chiedo perché non hanno preferito acquistare dei buoni spesa con quella somma così da aiutare le famiglie che sono in difficoltà che poi venivano spesi nei negozi di Crescentino. Così si aiutavano sia i cittadini che i commercianti. Ma questo si poteva pensare se si ha a cuore veramente il commercio locale. Già, perché questa Amministrazione comunale gestisce questa città come vuole, non tiene conto dell’opinione dei commercianti, quella categoria che noi invece interpellavamo sempre per cercare soluzioni alla crisi. Mi sembra di esser tornato all’Era Venegoni, quando ogni decisione veniva presa a Palazzo senza tener conto dei diretti interessati.
Mi risulta, infatti, che il consigliere con delega al commercio Samantha Tarallo non organizzi più incontri con i commercianti, quella categoria che lei dovrebbe rappresentare. Come mai? Che fine ha fatto? Lei dovrebbe stare in mezzo lavoro, discutere con loro delle proposte. Invece no, tutto viene calato dall’alto. Anche il nuovo duo Ferrero/Bazzano non sta dando grandi profitti. Alla manifestazione che intendono organizzare per il 25 luglio non ci sono grandi adesioni, molti commercianti stanno rifiutando la proposta di restare aperti tutta la sera. Chissà in quanti abbasseranno le serrande come sempre alle 19.30 quel sabato. Tutto questo perché la categoria interessata da questa manifestazione non viene interpellata. E poi mi chiedo: il fora tut non dovrebbe esser fatto a settembre? Il 25 luglio non saremo nemmeno in periodo di saldi, che senso ha?».

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