Cronaca
natale nelle rsa

Una stanza degli abbracci presto alla Piccola Lourdes

Merito di un contributo di un anonimo benefattore.

Una stanza degli abbracci presto alla Piccola Lourdes
Cronaca Chivasso, 18 Dicembre 2020 ore 09:18

Eseguiti una decina di giorni fa i tamponi sul personale della casa di riposo Piccola Lourdes di Brandizzo che ha dato esito negativo per tutti.
I controlli vengono effettuati ogni due settimane sia per gli anziani ospiti che per tutto il personale presente nella struttura.

Le iniziative per Natale

«Questo sarà un Natale particolare e non sono previsti grandi eventi per gli ospiti. Si potranno effettuare delle festicciole all’interno dei diversi nuclei in cui soggiornano gli anziani nel rispetto di tutte le normative Covid, ma non si potrà effettuare nulla di più. Queste le parole di don Mario Perlo, parroco della parrocchia brandizzese e presidente della Onlus Piccola Lourdes».
Una novità è un arrivo nella realtà assistenziale di Brandizzo, si tratta della stanza degli abbracci.
«Grazie al contributo di un anonimo benefattore la casa di riposo potrà contare sulla stanza degli abbracci - prosegue don Mario - non conosciamo le tempistiche di consegna perché ci sono molte richieste della casa di riposo Piccola Lourdes, ma si tratta sicuramente di una cosa molto bella per gli anziani e per i loro parenti».

Le visite sospese

Infatti, le visite nella Rsa da marzo ad oggi sono stati attivi solo per il periodo estivo su appuntamento e poi è stato di nuovo tutto chiuso in via precauzionale. La stanza degli abbracci consiste in una parete plastica trasparente, elastica e sottile ma robusta, con annesse maniche da indossare per abbracciare accarezzare o stringere le mani degli anziani ospiti della struttura: sono le caratteristiche principali della stanza degli abbracci.

Cooperativa Uno

Per quanto riguarda invece la Cooperativa Sociale Uno che gestisce le case di riposo Residenza Uno di Saluggia, Le Rondinelle di Saluggia e La Residenza Annunziata di frazione Marcorengo di Brusasco ha organizzano un pranzo natalizio «diverso» per far vivere in maniera speciale il giorno di Natale agli anziani ospiti delle tre strutture assistenziali.
Un pranzo nel rispetto della norme anti-Covid che però possa essere anche un’occasione di condivisione per gli ospiti. Nella Rsa vengono effettuati tamponi di controlli con regolarità sia per gli ospiti che per il personale. Attualmente sono presenti dei casi di persone positive nella Rsa di Saluggia.