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VEROLENGO

Vaccino ad un over70 fuori regione: “Impossibile iscriverlo: è assurdo”

Un mese di chiamate senza una soluzione.

Vaccino ad un over70 fuori regione: “Impossibile iscriverlo: è assurdo”
Cronaca Chivasso, 24 Aprile 2021 ore 05:58

Vaccino ad un over70 fuori regione, il volontario Maurizio Durante di Verolengo spiega: “Impossibile iscriverlo: è assurdo”.

Vaccino ad un over70 fuori regione

E’ lunedì 8 marzo 2021 quando a Verolengo, alcune associazioni, decidono di offrire il servizio di compilazione online della pre-adesione alla vaccinazione per gli over 80. Poche settimane dopo, la Regione Piemonte dà il via anche alle pre-adesioni per le fasce d’età tra i 70 e 79 anni. E alle porte di un’associazione bussa un uomo appartenente a questa fascia di età che però non è residente nel territorio piemontese, ma si trova qui perché a Verolengo abitano i suoi figli.

Impossibile iscriverlo

Il volontario Maurizio Durante spiega tutto l’iter che ha svolto senza però trovare una soluzione fattibile:

«Quando si è presentato nell’ufficio ho seguito la prassi come ho fatto in tutti gli altri casi. Ma il procedimento non funziona. Inserendo il suo codice fiscale e la sua tessera sanitaria sul sito ilPiemontetivaccina.it non riuscivo ad inserirlo, mi diceva che l’operazione non andava a buon fine. Così ho deciso di informarmi per capire se era possibile risolvere la situazione. Prima di tutto ho chiesto ad un medico di base, ma mi ha detto che lui non ne aveva la possibilità. Il giorno dopo, mi sono recato al centro vaccinale di Crescentino per accompagnare un’anziana. Quando ho chiesto lì delucidazioni non hanno saputo darmi una risposta, ma mi hanno consigliato di chiamare l’Asl, dandomi loro un recapito. Così ho chiamato, ma nulla anche a quel numero, nessuno riusciva a capire la situazione. Così ho riflettuto e ho capito che il problema era legato alla residenza dell’uomo, in un’altra Regione e al fatto che lui non aveva un medico curante in Piemonte bensì nel suo paese di residenza. Così ho chiamato il call center regionale e mi hanno spiegato che l’unica soluzione era scegliere un medico provvisorio nell’Asl To4 così da poter accedere al vaccino. Ma questo comporta la perdita dell’altro medico e l’anziano non è disposto a questo perché è il suo dottore da vent’anni e conosce la sua cartella clinica. Non vuole in alcun modo perderlo. A quel punto ho chiamato il centro vaccinale di Settimo chiedendo se fosse possibile inserirlo come anziano fuori Regione ma su territorio piemontese. Ma nulla. Ho poi fatto un ultimo tentativo perché non trovo corretto che un over70 non possa vaccinarsi solo perché non si trova nella sua Regione di residenza. A quest’ultima telefonata, dopo che ho spiegato tutta la situazione, non mi hanno dato una risposta diversa e quando ho chiesto all’operatore, perché non me lo aveva segnalato prima il suo codice di riconoscimento, mi ha riattaccato il telefono. Una cosa che assolutamente non ho tollerato.
Alla fine, questa persona rischia di rimanere in Piemonte ancora per molte settimane senza vaccino solo perché non ha un medico: è assurdo visto che non è il primo caso».