alla madonnina

Venti minuti per rubare i ricordi di una vita intera… e la tranquillità

La paura di una mamma e delle figlie che si sono quasi trovate davanti i ladri

Venti minuti per  rubare i ricordi di una vita intera… e la tranquillità
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Venti minuti. Il tempo di accompagnare a casa due ragazze e fare un breve tragitto in auto. Tanto è bastato ai malviventi per entrare in azione e colpire un’abitazione in viale della Madonnina, a Verolengo. Un furto lampo che lascia dietro di sé rabbia e un’inquietudine profonda, alimentando il forte sospetto di essere stati tenuti d’occhio passo dopo passo.

Il racconto della proprietaria e l’amara scoperta al rientro

A ripercorrere quei momenti di puro terrore è la proprietaria di casa, ancora scossa per l’accaduto: «Sono ancora scossa per quello che è successo — racconta la giovane mamma —. Era giovedì, intorno alle 18.25, quando rientravo a casa in viale della Madonnina insieme a mia figlia. La mia figlia più grande mi aveva chiesto di accompagnare a casa, a Rolandini e Casabianca, due sue compagne che erano state a casa nostra. Le ho caricate in macchina e siamo uscite per venti minuti scarsi.

Al nostro ritorno, appena entrate in garage, mia figlia ha detto di aver sentito un rumore. Siamo entrate in casa dalla porta principale, che fortunatamente non era forzata, e mi sono accorta immediatamente che la cucina era spalancata e che qualcuno stava scappando via. A quel punto ho urlato alle bimbe di uscire fuori immediatamente e ho fatto lo stesso anch’io.

Appena fuori ho chiamato i vicini per mettere al riparo le ragazze e ho subito allertato i carabinieri, che sono arrivati quasi subito in quanto non sapevo se in casa ci fosse qualcun altro. Hanno controllato tutte le stanze e per fortuna non c’era più nessuno, solo tantissimo caos.

Il bottino e il sospetto di un piano studiato

Purtroppo il bilancio del furto è pesante: ci hanno portato via dei soldi, degli orologi e persino la fede nuziale di mio marito, che per ragioni di lavoro l’aveva lasciata a casa. Purtroppo per soli pochi minuti non avevamo attivato l’antifurto, ma è certo che ci tenevano sotto controllo e sapevano esattamente quando colpire».

Le indagini dei Carabinieri e i filmati delle videocamere

Sulla vicenda sono ora in corso le indagini dei carabinieri, impegnati a ricostruire ogni dettaglio dell’intrusione e a dare un volto ai malviventi. Un elemento importante è un video delle telecamere dei vicini di casa che mostra i ladri in azione durante il colpo, anche se le immagini non permetterebbero di renderli chiaramente riconoscibili.

Un episodio che scuote profondamente Verolengo. Un danno non solo economico come la perdita di affetti preziosi, ma soprattutto emotivo. Oggi a prevalere nell’animo della famiglia è infatti una costante sensazione di paura e vulnerabilità, un’ombra pesante che si fa ancora più cupa e difficile da gestire nelle ore serali o quando il marito, per motivi di lavoro, si trova lontano da casa.