LUTTO

Verolengo piange l’ex volto del bar dell’oratorio

Addio all'età di 81 anni alla figura simbolo della frazione Casabianca

Verolengo piange l’ex volto del bar dell’oratorio

Scomparsa all’età di 81 anni, la frazione Casabianca piange Albertina Garione, vedova Cerruti, per tutti semplicemente Tina, Berta o Beppa, i soprannomi che preferiva di gran lunga al suo nome anagrafico. Con la sua scomparsa se ne va una figura simbolo di tenacia, generosità e straordinaria forza d’animo, capaci di lasciare un segno profondo in chiunque l’abbia conosciuta.

Una giovinezza di lavoro e spirito libero

Nata nel 1945, Sandra Teresa Albertina era venuta al mondo mentre venivano sparati gli ultimi colpi di cannone della Seconda Guerra Mondiale. Cresciuta in una famiglia di contadini segnata dalla prematura scomparsa dei genitori, aveva affrontato una giovinezza di lavoro duro ma sereno insieme ai suoi tre fratelli. Un’anima libera e anticonformista fin da ragazza: amava raccontare di quando arava i campi restando in piedi sul cavallo e di quando, in un’epoca di abiti impettiti, indossava con orgoglio i pantaloni di pelle portati dal cugino dall’America. Dopo il matrimonio con l’amato Beppe e la nascita della figlia Fulvia, non si è mai risparmiata: divisa tra il lavoro in fabbrica e la campagna, la sera aiutava il marito a demolire la vecchia casa per ricostruirla con le proprie mani, risparmiando su tutto pur di permettere alla figlia di studiare e garantendole un amore incondizionato.

Dalla Lancia al bar dell’oratorio

Dopo la chiusura dello stabilimento Lancia, ha gestito per otto anni il bar dell’oratorio, diventando un punto di riferimento accogliente per persone di ogni età e anima di ogni momento di festa.

La forza di una leonessa contro le avversità

Dal 1993 sono cominciati gli anni più complessi, contrassegnati dalla malattia del marito Beppe, dalla sopraggiunta cecità totale e dalla lotta personale contro tre tumori. Un calvario che non ha mai intaccato il suo spirito da leonessa, come la definivano i medici. Pur senza la vista, ha mantenuto intatta la sua energia vitale, interrogando l’assistente vocale Alexa (da lei ribattezzata “Alessia”) sui risultati della Formula 1, della Moto GP e dell’amata Juventus, o facendosi mettere le canzoni di Adriano Celentano.

L’ultimo saluto della comunità

Sempre al centro dell’affetto dei suoi cari e felice di aver fatto in tempo a conoscere l’ultimo nato Samyar, Albertina si è spenta serenamente pochi istanti dopo aver fatto merenda. A piangerla sono la figlia Fulvia, la sorella Fulvia, la cognata Carla, i nipoti Gianpiero con Nadia e Alessia, Stefania con Fulvio, Mario con Pegah e Samyar, unitamente ai parenti e agli amici tutti.