la protesta

Via San Marco tra sporcizia e senzatetto

Escrementi, rifiuti e cattivi odori di fronte alle attività della zona

Via San Marco tra sporcizia e senzatetto

Una situazione di grave degrado urbano si vive tutti i giorni in via San Marco a Chivasso.

Via San Marco tra sporcizia e senzatetto

Al centro delle proteste c’è l’unica panchina presente lungo la via, trasformatasi nel tempo in un rifugio per senzatetto. Tra cartoni abbandonati sul marciapiede, fazzoletti sporchi e macchie persistenti, l’area versa ormai in condizioni igienico-sanitarie critiche.

A preoccupare chi vive e lavora nella via è il continuo peggiorare della situazione. La panchina è diventata di fatto un bagno a cielo aperto: la presenza di urine, escrementi e spazzatura accumulate giorno dopo giorno ha generato un forte degrado e un odore nauseabondo. Il problema impatta direttamente anche sulle attività commerciali circostanti, costrette a convivere quotidianamente con uno scenario indecoroso proprio a ridosso delle proprie vetrine.

«Togliete quella panchina»

Di fronte al protrarsi di questa situazione, dai cittadini e dai commercianti della zona parte un appello alle autorità locali. Sono già state inoltrate diverse segnalazioni agli uffici competenti con una richiesta precisa: rimuovere definitivamente la panchina.