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Vicina da incubo, minaccia tutti con il martello

I vicini esasperati hanno richiesto l'intervento delle forze dell'ordine.

Vicina da incubo, minaccia tutti con il martello
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Vicina da incubo, minaccia tutti con il martello. E' questo quello che vivono in un condominio di via Dante a Chivasso. I vicini esasperati, lunedì scorso,  hanno richiesto l'intervento delle forze dell'ordine.

Vicina da incubo, minaccia col martello

Sono passate da poco le 20 di lunedì 21 giugno quando sotto i palazzoni di via Dante a Chivasso si sento le sirene del 118, Carabinieri e Vigili del Fuoco. Numerose le persone che spaventate e incuriosite dalla situazione escono in strada.
A telefonare ai Carabinieri sono stati alcuni condomini del palazzo che non riescono più a sopportare la situazione che da molto, troppo va avanti a causa delle minacce e insulti da parte di una vicina di casa.

I vicini sono esasperati e vivono nella paura

«E’ una realtà divenuta ormai inaccettabile, devono intervenire o prima o poi qui accadrà qualcosa di irreparabile. Abbiamo paura ad uscire di casa, ad affacciarci dal balcone, a camminare in cortile. L’autrice di tutto questo è una nostra vicina di casa che ha quasi 80 anni. Alcun giorni fa era in cortile che ci minacciava con il martello.
Altre volte lo ha fatto con una spranga e con le forbici. In quella borse ha ogni arnese possibile, è molto pericolosa.
Siamo ormai esasperati, chiediamo aiuto e a chi ha le competenze di farlo di intervenire. E’ una donna che deve essere seguita, è evidente che ha bisogno di essere aiutata, ma nessuno ci ascolta.
Nel corso degli anni ci siamo rivolti in più occasioni al centro di salute mentale, senza ottenere nessun risultato, e ora siamo stremati e impauriti da questa situazione ormai insostenibile.
Ha minacciato persino persone con cui lei non ha mai avuto alcun rapporto o addirittura a cui non ha mai rivolto la parola. Non c’è alcuna logica in tutto ciò che accade negli anni.
Viviamo nell’incubo che prima o poi possa accadere qualcosa, ci sono persone che ormai non vivono più la loro quotidianità in maniera tranquilla. Sono 34 anni che questa situazione va avanti, non ce la facciamo più. Abbiamo paura a camminare in cortile perché è già accaduto che lei lanciasse oggetti dal balcone proprio con l’intento di colpire qualcuno. Oltretutto qui ci sono dei bambini quindi temiamo anche per la loro sicurezza, capite che non è una cosa logica. Viviamo costantemente come se si avesse accanto una bomba ad orologeria che prima o poi potrebbe esplodere. Possibile che nessuno possa fare qualcosa? Come è possibile che non si possa fermare una persona del genere? Non capiamo davvero come tutto questo sia possibile».
Quando le forze dell’ordine arrivano in via Dante, l’anziana si barrica in casa e non vuole saperne di aprire.

L'intervento dei Vigili del Fuoco

A quel punto intervengono i Vigili del Fuoco posizionando il cuscino gonfiabile nel cortile dello stabile e invece dall’altro lato i Vigili del Fuoco tentando l’accesso con l’autoscala.
Finalmente viene reso possibile l’accesso nell’appartamento dove all’interno, oltre l’anziana donna, è presente anche la figlia che vive a Milano e che già in altre occasioni è intervenuta per calmare la mamma. La donna così si calma parla con le forze dell’ordine. «Nel corso degli anni - proseguono i vicini della donna - abbiamo anche presentato delle denunce tra cui anche una per tentato omicidio, ma è tutto decaduto. Parliamo di episodi che potevano sfociare in tragedia, ma l'inadeguatezza della legge sulla punibilità delle persone con problemi mentali si è dovuta fermare e non sappiamo le ragione, ma sappiamo solamente che è tutto decaduto. Questa sera come è già accaduto altre volte, la presenza della figlia ha permesso che lei potesse restare nella sua abitazione. La figlia sostiene sempre che si occuperà della mamma solo che la calma, ma poi lei torna a Milano e noi restiamo qui in balia dei comportamenti di questa donna».

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