Wastend, bloccato il progetto

Chivasso, la Città Metropolitana si è accorta delle difficoltà finanziarie di Smc e Waste Italia. La nota del Movimento 5 Stelle

Wastend, bloccato il progetto
Cronaca 11 Maggio 2017 ore 15:07

Chivasso, la Città Metropolitana si è accorta delle difficoltà finanziarie di Smc e Waste Italia. La nota del Movimento 5 Stelle

La Città Metropolitana di Torino, oggi, giovedì 11 maggio ha sospeso il procedimento WastEnd, un polo per il trattamento dei rifiuti che la società Smc, del gruppo Waste Italia vorrebbe realizzare a pochi passi dalla discarica di Chivasso, sui terreni della Chind. A seguito di un controllo ufficiale, che arriva però a settimane da articoli in tal senso pubblicati dal nostro giornale,  è stato  infatti verificato che Smc, così come Waste Italia, ha chiesto il concordato preventivo. La Città Metropolitana, pertanto, ha sospeso i termini procedimentali sino a che la società proponente non fornirà ulteriori informazioni e chiarimenti in merito. La notizia ha scatenato una serie di immediate reazioni da parte delle forze politiche in corsa per le prossime elezioni amministrative di Chivasso, anche perchè il progetto Wastend è legato al futuro di Chind: senza "rifiuti" non sembra esserci futuro per il polo, nonostante le recenti rassicurazioni del sindaco Ciuffreda. Vero che ci sono i capannoni, ma a chi si possono vendere? 

Nel primo pomeriggio è arrivata una nota del Movimento 5 Stelle di Chivasso:  "Il rilascio dell'autorizzazione richiesta a Cittá Metropolitana dalla societá SMC per l'avvio del progetto Wastend è stato sospeso. Il motivo è semplice: SMC ha avviato una procedura di richiesta di concordato preventivo che le preclude la richiesta autorizzativa. Tra i destinatari della comunicazione di sospensione dell'autorizzazione, datata 10/05/2017, oltre alle associazioni ambientaliste c'è anche il Movimento 5 Stelle che ha chiesto e ottenuto di partecipare alle Conferenze dei Servizi. Accogliamo quindi con ottimismo la notizia di questa sospensione. Tra i partecipanti alle Conferenze dei Servizi risulta anche un'altra forza politica; le altre, invece, che ora cavalcano mediaticamente la notizia, forse avevano altri impegni o si sono dimenticate di chiedere di partecipare alle Conferenze su WastEnd".