«Pippi Calzelunghe» torna a casa. Dopo una tappa in Valle d’Aosta sarà protagonista al Teatro San Carlo di Casalborgone. L’appuntamento è per domenica 1 marzo alle ore 16.
«Pippi Calzelunghe» di Viano il 1° marzo a Casalborgone
Il capolavoro di Astrid Lindgren viene messo in scena dal regista chivassese Livio Viano che da anni ripropone la favolosa storia di questa bambina assolutamente fuori dagli schemi. Ad interpretare la protagonista è la giovane e talentuosa Amandine Delclos.
Un personaggio anticonformista
Pippi Calzelunghe è un personaggio anticonformista che incarna il sogno di libertà di ogni bambino, con la sua forza sovrumana, la grande casa dove vive da sola in compagnia degli animali più amati, un padre pirata, e mille avventure mirabolanti da condividere con gli amici.
Ma Pippi è anche – tra le righe – un apologo sulla diversità, una diversità che sconcerta e spaventa gli adulti, barricati nel loro mondo di regole, e allo stesso tempo premia i bambini, che la accolgono con spontaneità, rivelandosi fonte ineguagliabile di gioco, meraviglia, e profondità di sentimenti.
Disturbare un mito come Pippi è dura. La silhouette è troppo netta, con le trecce all’insù e le lunghe scarpe. Un cavallo bianco, una scimmia, una villa dai colori sgargianti e due vicini di casa compongono un contesto difficile da imitare. Il quadro è ultimato e soprattutto iper famoso, come ritoccarlo? «Per nostra fortuna Pippi – spiega Livio Viano – è una miniera inesauribile di contenuti e di messaggi, dall’avventura più sfrenata e demenziale alle domande esistenziali, dal rapporto con gli altri all’arte di esibirsi».
Prosegue: «Abbiamo deciso di raccontarvi Pippi un po’ come lo farebbe lei: in maniera vagamente insolita, senza mai stare fermi e soprattutto senza scegliere una sola sfaccettatura. Non c’è solo l’emozione dell’azione, non c’è solo la risata: Pippi passa da una cosa all’altra saltando a modo suo, e così noi, ma dentro di lei c’è sempre un filo logico che unisce tutto perché come tutti i bambini ha una unità logica-razionale-emotiva che riassume tutto quanto vive. E lo esprime in tanti modi: cantando, danzando, giocando, recitando, interagendo con i personaggi animati. La sfida del pubblico è… riuscire a starle dietro».
Lo spettacolo è accompagnato da musiche e canzoni di Sandro Balmas e dalle grafiche e disegni di Anna Demattè. Le animazioni video sono di Davide Dell’Anna. La drammaturgia ha la firma di Viano e di Marie Claire Chaberge.
Per info, 351/5468589 – livioviano@gmail.com