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VEROLENGO

Un parco avventura lungo le sponde della Dora Baltea

Sarà dedicato al «Robin Hood piemontese».

Un parco avventura lungo le sponde della Dora Baltea
Cultura Chivasso, 20 Febbraio 2021 ore 06:05

Verolengo avrà il suo parco dei briganti. E’ questa la novità che è fiera di annunciare l’assessore all’ambiente Stefania Casa, intervento che da tempo sta progettando e che proprio nei prossimi giorni inizierà a prendere forma.

Un parco avventura lungo le sponde della Dora Baltea

Verolengo avrà il suo parco dei briganti. E’ questa la novità che è fiera di annunciare l’assessore all’ambiente Stefania Casa, intervento che da tempo sta progettando e che proprio nei prossimi giorni inizierà a prendere forma.

Un progetto ambientale importante

L’assessore Casa spiega:

«Si tratta di un intervento di recupero di un’area lungo la costa della Dora Baltea in frazione Borgo Revel (non nell’alveo). Si tratta di un’area vicino al lago oggi gestito da Davide Brusatin.
Abbiamo deciso di partire con un primo intervento di pulizia dell’area con la rimozione di tutti i rifiuti lì presenti. Infatti, in quella zona è facilmente trovare dell’immondizia. Nel corso del tempo abbiamo individuato tegole, mastelli e anche bottiglie di vetro. Veramente assurdo. Proprio per evitare che questi episodi proseguano, saranno poi installate anche delle telecamere di videosorveglianza.
In quest’area sarà realizzato un parco giochi non con le classiche altalene o scivoli, bensì ci saranno delle attrazioni con rami, foglie e alberi che prenderanno spunto dal nome che prenderà, Parco dei briganti.
Lì vicino ci sarà anche un’area pic nic dove si potrà consumare il pranzo o la cena. Proprio perché vuole essere un percorso immerso tra la natura, senza corrente, non ci sarà illuminazione pubblica. Perciò quando il sole tramonta occorrerà utilizzare candele o lanterne.
Inoltre, prevederemo la realizzazione di un percorso ciclo pedonale lungo le sponde della Dora dove si potrà fare una passeggiata o una corsa ammirando il corso del fiume. Inoltre, saranno aperti dei varchi al canalotto: anche questo è un vero spettacolo perché si possono sentire i suoni della natura senza nessun disturbo.
Il mio intento, nella realizzazione di questo progetto, è quello di far vivere a più persone possibile la natura. Un’esperienza di vita veramente unica alla portata di ogni cittadino.
Questo intervento metterà poi in collegamento questo terreno con l’attuale lago così che venga anche valorizzato quest’ultimo. Nel progetto, infine, abbiamo anche la riqualificazione della strada che porta in queste due aree. Al parco potranno accedere tutti i mezzi ma solamente quelli con a bordo persone disabili potranno sostare, le altre dovranno tornare nella parte alta».