Cultura
LE INTERVISTE

Un sasso dona un sorriso alle dipendenti LivaNova e agli anziani della Rsa

Tra coloro che stanno realizzando questi capolavori anche Bruciaferri.

Un sasso dona un sorriso alle dipendenti LivaNova e agli anziani della Rsa
Cultura Vercellese, 08 Maggio 2021 ore 05:59

Un sasso dona un sorriso alle dipendenti LivaNova e agli anziani della Rsa. A Crescentino tanti sono stati realizzati da Alberto Bruciaferri e sua moglie.

Un sasso dona un sorriso alle dipendenti LivaNova

Regalano veramente un sorriso i sassi che in questi giorni un anonimo o un’anonima sta lasciando sugli armadietto dei dipendenti dell’azienda LivaNova del Comprensorio Sorin di Saluggia. Sono le stesse lavoratrici a raccontare come questa splendida iniziativa, di solito diffusa tra i bimbi, riesce a toccare i loro cuori donando un momento di gioia in queste giornate difficile.

«Da alcune settimane sta succedendo una cosa molto carina, soprattutto in questo lungo e difficile periodo, - raccontano - e cioè stiamo trovando sugli armadietti dello spogliatoio "Un sasso per un sorriso". Sappiamo che questa cosa sta accadendo un po' ovunque, ma in genere è un'iniziativa dedicata ai bambini, nel nostro caso la cosa bella è proprio il fatto che siamo tutte adulte. Sono tutti diversi tra di loro e tutti molto belli, e sono tutti firmati dalla stessa persona che però si firma solo con una "M", perciò non sappiamo chi sia. Perciò io e le mie colleghe di laboratorio vorremmo ringraziarla pubblicamente di questo gesto che ci ha riempito il cuore. Dunque Grazie M per questo momento di allegria che ci doni con le tue splendide pietre».

A Saluggia, come abbiamo raccontato, qualche settimana fa c’è un’altra persone che dipinge i sassi e li dona ai commercianti. Lei si firma con la “R” ma i colleghi hanno già capito che è Roberta Agaccio.

Le opere di Bruciaferri

A Crescentino, a dilettarsi in queste opere, è Alberto Bruciaferri, noto artista che ne ha realizzata di bellissime anche in occasione della Festa della Liberazione.

«L’idea nasce perché io e mia moglie Elena abbiamo iniziato a farli nel nostro condominio per i bimbi, tant’è che abbiamo ricevuto anche dei ringraziamenti - spiega Bruciaferri - Poi mi hanno suggerito di iscrivermi al sito dell’iniziativa. E da lì ho iniziato a lanciare questa iniziativa in città. Noi siamo stati i primi a farla a Crescentino a realizzarli e portarli in giro. Abbiamo ricevuto molti ringraziamenti tra cui quelli del sindaco Vittorio Ferrero e dell’Amministrazione. Loro, infatti, hanno capito il valore di questa iniziativa in un momento di pandemia dove un sorriso fa sempre bene. Adesso iniziano a partecipare anche altre persone, anche le scuole hanno aderito e, quando sarà finita la pandemia, ho espresso il desiderio di realizzare questo progetto con le scolaresche. E’ bello vedere che i ragazzini vanno alla ricerca dei sassi, tanti ce li chiedono: ne abbiamo già fatti circa 300. Credo che questo sia un modo per far uscire le persone, anche i più giovani, allontanandosi per un momento dalla tecnologia e dalla DaD».

Al lavoro anche gli anziani

A Lauriano, invece, ci pensano gli ospiti della struttura per anziani Cha Maria a rallegrare un po’ di il paese. L’iniziativa, partita da Nunzia Contino animatrice della casa di riposo racconta l’idea che si è trasformata in realtà:

«La decisione l’ho presa io che sono l’animatrice perché gli anziani hanno bisogno di sentirsi utile per aumentare l’autostima e la dignità. Queste persone, infatti, sono ormai chiuse da un anno all’interno della nostra struttura, non possono uscire per via della pandemia.
Ho pensato che l’iniziativa era molto carina vista la pandemia, visto che è un periodo dove si ride meno e siamo limitati.
Gli ospiti sono stati entusiasti e non vedevano l’ora di fare questi sassi. Mi hanno anche indicato dove andarli a prendere, mi hanno spiegato bene dove andare.
Il primo sasso l’abbiamo realizzato il 25 Aprile.
Giovedì scorso poi ne abbiamo fatti tanti altri. Gli anziani hanno fatto le parti più grandi mentre io quelle più piccole, loro comprendono di non avere le capacità di realizzare dei lavori belli dunque sarebbe un peccato renderli infelici. E’ stato un lavoro fatto in collaborazione tra loro e me, come gli altri lavori che svolgiamo anche per i mercatini ed eventi».

Sassi che sono già stati sparsi come spiega l’animatrice:

«Li ho posato tra Lauriano e Chivasso: ora gli anziani aspettano gli scatti. Aspettano di vedere le foto dei sassi nelle mani dei loro nuovi proprietari».

Gli anziani infatti sono desiderosi di vedere i sorrisi che questi loro lavori hanno regalato a coloro che li troveranno per le vie delle due cittadine.
Insomma, un’iniziativa che ha coinvolto veramente un territorio vasto ma soprattutto persone di ogni età, dai più piccoli delle scuole agli anziani delle strutture sanitarie.