NON SERVE UNA LEGGE

Al lavoro solo se vaccinati? I datori già ora potrebbero imporre l'obbligo

Questo l'autorevole parere di Pietro Ichino, giuslavorista, ex parlamentare ed ex sindacalista.

Al lavoro solo se vaccinati? I datori già ora potrebbero imporre l'obbligo
Economia Chivasso, 24 Luglio 2021 ore 08:40

Come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi la proposta di Confindustria di far accedere ai luoghi di lavoro solo i dipendenti vaccinati, ipotizzando anche possibili sospensioni o cambi di mansione per i lavoratori no vax, ha suscitato forti reazioni, non solo da parte dei sindacati, ma anche dal ministro del Lavoro Andrea Orlando che ha replicato "no a proposte unilaterali". La questione, però, non pare essere così facilmente liquidabile perché implica due diritti inviolabili: la libera scelta del singolo contrapposta alla facoltà di mettere in pericolo la collettività. Se è vero che nessuno può essere obbligato a nessun trattamento sanitario se non per disposizione di legge (articolo 32 della Costituzione) è altresì vero che l'imprenditore è obbligato ad adottare le misure necessarie ad assicurare l'integrità fisica dei dipendenti (articolo 2087 del Codice civile).

Sappiamo inoltre che, secondo le norme sulla privacy, un datore di lavoro non avrebbe alcun titolo di chiedere ai dipendenti se si sono sottoposti o meno a vaccinazione.

Come orientarsi in questo ginepraio di disposizioni, spesso in contraddizione?

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