A CHIVASSO

Contributi a fondo perduto per il commercio

Sono state presentate 351 domande e 314 sono quelle ammesse.

Contributi a fondo perduto per il commercio
Chivasso, 28 Agosto 2020 ore 14:20

Emergenza Covid19, contributi a fondo perduto per il commercio di Chivasso. Sono state presentate 351 domande e 314 sono quelle ammesse.

Contributi a fondo perduto per il commercio

Sono in totale 351 le domande presentate agli uffici comunali dagli operatori commerciali chivassesi per accedere ai contributi a fondo perduto stanziati per far fronte alla crisi economica scoppiata con l’emergenza COVID­_19 dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Claudio Castello.
Con le delibere di Giunta Comunale 109 del 18 giugno 2020 e  124 del 9 luglio 2020 è stato infatti deliberato e impegnato un contributo straordinario totale di 200 mila euro finalizzato a sostenere i costi e le ricadute negative correlate alle improvvise chiusure obbligatorie.
Al piano straordinario, derivante dalle somme che il Comune ha ricevuto con l’insediamento del centro commerciale Bennet, dall’avanzo di amministrazione e da un contributo della Camera di Commercio di Torino, hanno potuto accedere le micro imprese ai sensi dell’art. 2 c. 3 del Decreto del Ministro delle Attività Produttive del 18 aprile 2005 che operano nei settori del commercio al dettaglio in sede fissa, dell’artigianato, dei servizi per la cura della persona e della somministrazione.

Accolte 314 domande

Per quanto riguarda le 351 domande pervenute agli uffici comunali, 314 sono state dichiarate idonee e sono state così suddivise: 200 richieste sono state ammesse al contributo pari al 100% (chiusura totale dell’attività) per una quota individuale pari ad 826,45 euro. 60 domande sono state ammesse al contributo pari al 70% (chiusura parziale dell’attività) per una quota individuale pari ad 578,50 euro .
Sono invece 54 le domande che, a seguito dell’istruttoria, non sono state ammesse al contributo.

L’Amministrazione chivassese

Cosi dichiarano il sindaco di Chivasso Claudio Castello e l’Assessore al Commercio Pasquale Centin: “Sono veramente tanti gli operatori della nostra città che hanno potuto ricevere un contributo a fondo perduto per sostenere i costi legati all’emergenza coronavirus. Si tratta di somme che hanno permesso a molti di sostenere le spese legate alla messa in sicurezza dei locali ed i costi fissi, come i canoni di locazione e le utenze, che hanno comunque dovuto versare”.
“Attraverso questa misura finanziaria, l’Amministrazione comunale – continuano – ha concretizzato in favore del commercio cittadino un sostegno economico tangibile e significativo. Siamo perfettamente consapevoli dell’impatto poderoso della pandemia sul sistema economico locale, sappiamo che ci vorrà del tempo per superare questo momento per questo motivo tutti insieme dobbiamo sostenere e valorizzare le nostre attività commerciali”.

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