Le fragole sono uno dei frutti simbolo della primavera… E, un po’ come le zucchine, sono tra i prodotti della terra che danno più soddisfazione a chi le coltiva. Belle, rosse, grosse, sode, lucide… buone da mangiare da sole, perfette in macedonia, uniche sotto forma di marmellata e composta.
Coltiviamo le fragole e i frutti da balcone
E siccome siamo ormai nel pieno della stagione delle fragole, ecco che la sesta puntata di “Coltiviamo – Vivere Sostenibile“, progetto editoriale firmato da OPS Media e Netweek su carta, web e televisione – in quest’ultimo caso, su Telecity e Il 61, con la conduzione della giornalista Silvia Valenti -, è dedicata proprio al tema «Fragole e frutti da balcone».
I consigli dell’agronomo
“La fragola – racconta Stefano Boffi, agronomo dell’Istituto Agrario San Vincenzo, anticipandoci i contenuti del suo intervento in tv – si adatta molto bene anche su un balcone, in coltivazione fuori suolo. Gli altri piccoli frutti possono fare fatica, invece la fragola cresce rigogliosa.
Ne esistono tre categorie: la fragola unifera, che fiorisce una sola volta in primavera; la fragola “quattro stagioni” o rifiorente, che fiorisce praticamente da maggio fino a settembre – ottobre; e poi alcune varietà che richiamano un po’ la fragolina di bosco, con frutti più piccoli e molto aromatici. A un hobbista consiglio la rifiorente, perché offre un raccolto più scalare lungo tutta la stagione; la unifera invece dà frutti più grossi e, in genere, più profumati.
In coltivazione fuori suolo, su balcone o terrazzo, è ideale far penzolare i frutti oltre il bordo del vaso o della fioriera, in modo che restino naturalmente distaccati dal substrato; occhio, inoltre, all’irrigazione, meglio evitare di bagnare a pioggia la pianta e soprattutto i frutti”.
Coltiviamo… in tv!
Fin qui i consigli di base per coltivare la fragola con successo, ma per quanto riguarda la puntata di “Coltiviamo – Vivere Sostenibile” che Telecity e Il 61 trasmetteranno a partire da domenica 26 aprile alle ore 20, cosa dire? Beh, prima di tutto che a dare il via alla trasmissione sarà come sempre il Folletto Naturello, impersonato dal mimo di Zelig Simone Barbato, che introdurrà il dolce frutto con alcuni dei suoi inconfondibili versi:
“Il bosco bistrattato / da tutti umiliato / con la veste oscura / faceva sol paura. / Chiunque lo temeva / lontano lo teneva / e poi se ci passava / In fretta se n’ andava…”. Ebbene sì, proprio in questo bosco nasce la dolcissima fragolina.
A seguire Silvia Valenti introduce i consigli di Stefano Boffi che abbiamo anticipato nelle righe precedenti, quindi Dario Rossini del Consorzio Agrario Lombardo illustrerà tutto l’occorrente per coltivare la fragola e i piccoli frutti in vaso e in piena terra al meglio. Nella seconda parte ecco la ricetta del Ristorante La Bergamina (che trovate di seguito), quindi il laboratorio condotto da Dario Nurri sull’invasamento, coinvolgendo i bambini della classe seconda presso la Primaria Cascine San Pietro di Cassano D’Adda. Per chiudere, le consuete e preziose pillole di sostenibilità con Technoprobe sul tema «Bio, anch’io!».
Coltiviamo sui social
Lato Social, volete rivedere le gesta del Folletto Naturello o leggere news inedite sul mondo green? Il direttore artistico del progetto editoriale, Daniele Vanoli, e il social media manager Simone Merlini vi invitano a seguire Coltiviamo su Instagram, Tik Tok e Facebook. Come connettersi? Cercando @coltiviamo.tv!
Il ristorante di Arcore: Risotto alle fragole e taleggio mantecato al cioccolato bianco
Le fragole si prestano anche alla preparazione di primi piatti originali. Lo chef del Ristorante La Bergamina di Arcore, Fabio Di Gennaro, quest’oggi ci propone un gustoso (e goloso) risotto.