MONTANARO

Careri pronto a realizzare un polo sanitario

Candidato a sindaco 2024, ha anche l’appoggio dell’attuale minoranza di Pellegrino

Careri pronto a realizzare un polo sanitario
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Durante il secondo weekend di giugno i montanaresi sono chiamati a rinnovare il proprio Consiglio comunale ed eleggere il sindaco. Tra i pretendenti l’uscente Giovanni Ponchia e l’ex assessore Antonino Careri. E proprio Careri svela alcune sue carte.

IdeaMontanaro con Careri

Parte del gruppo di minoranza IdeaMontanaro si ricandiderà alle prossime amministrative dell’8 e 9 giugno e lo farà appoggiando il candidato a sindaco Careri. Insieme a lui si candideranno il capogruppo Stefano Pellegrino e il consigliere Arcangelo Gallon mentre non si ripropongono più gli altri componenti.
«Ritengo che sia la persona giusta al momento giusto - riferisce Pellegrino - Conosco Careri da molti anni. Nel 2019 avevamo già iniziato un percorso politico insieme poi, negli anni della pandemia, è stato chiamato dall’Asl per la campagna di vaccinazione quindi non ha più potuto dedicarsi a pieno alla vita politica locale. Nonostante ciò mi ha insegnato molto ed ho consolidato la mia stima nei suoi confronti perchè dedica anima e corpo alla comunità. Montanaro ha bisogno di idee nuove e realizzabili e le sue lo sono. Per questi motivi, come capogruppo dell’attuale minoranza ho deciso di convergere nella sua lista ancora in formazione «Insieme si può». Sono contento di sostenere la sua candidatura a sindaco».

Obiettivo polo sanitario

Un polo sanitario è uno dei primi progetti che Antonino Careri punterà a portare in paese nel caso vincesse alle elezioni per offrire dei servizi socio sanitari gratuiti. «Servizi che non ci sono mai stati nel nostro paese- spiega Careri- Intendo attivare uno sportello CUP (centro unico prenotazioni), un telesoccorso in collaborazione con il Ciss per effettuare un soccorso immediato ed un servizio prelievi. Inoltre uno sportello unico sociosanitario e un’assistenza domiciliare che garantiscono il supporto medico per persone non autosufficienti. Il centro include naturalmente un’assistente sociale. L’obiettivo di questo centro è quello di dare risposte immediate a chi non sta bene, risparmiandogli lunghe file agli sportelli, spostamenti in altri paesi, pratiche burocratiche interminabili che diventano insostenibili per persone già fragili, quali gli anziani, i disabili e i malati oncologici che sopportano in silenzio la loro malattia». Un progetto dunque ambizioso, ideato da un medico di base che sa già come muoversi nei meandri della sanità locale ma quante saranno le possibilità (anche finanziarie) per poterlo attuale? «Ho già avuto l'avvallo dell'Asl- risponde Careri- Quindi sono sicuro di poterlo realizzare con spese minime. Sono mesi che sono al lavoro per questo progetto. I locali a Montanaro non mancano, anche i vecchi ambulatori potrebbero andare bene. Il mio sogno è che i pazienti siano curati vicino a casa». In pratica: «servizi socio-sanitari a chilometro 0».

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