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Il vicesindaco pronto a scaricare Testore

Ha scelto anche di lasciare il Consiglio comunale, non siederà più tra i banchi della maggioranza ma l’ufficialità dopo la Festa dello Sport

Il vicesindaco pronto a scaricare Testore

È una notizia che scuote i corridoi del Municipio di Cigliano, anche se per il momento non è ancora stata formalizzata per una precisa scelta di responsabilità. Il vicesindaco Maurizio Regis ha infatti deciso di rimettere tutte le proprie deleghe nelle mani del sindaco Giorgio Testore, annunciando un addio totale alla vita amministrativa del paese: Regis non solo lascerà la Giunta, ma si dimetterà anche dalla carica di consigliere comunale.

Le ragioni del silenzio e le voci di corridoio

Dietro a questa scelta drastica ci sono motivazioni profonde che Regis però ha scelto ancora di «tenere per sé». Una scelta di colui che da giugno sarà l’ex vicesindaco, che sta creando molto vociare. Si parla di tensioni all’interno della maggioranza, di diversi punti di vista. Ma per il momento sono solo voci perché Regis, appunto, ha preferito il silenzio sino al deposito delle dimissioni.

Nonostante la rottura, Regis ha voluto gestire l’uscita di scena con estrema correttezza istituzionale. Le dimissioni, infatti, saranno protocollate ufficialmente nei prossimi giorni. Una tempistica dettata dal desiderio di non lasciare a metà il lavoro svolto per la comunità, come lui stesso sottolinea: «Prima voglio portare a termine la Festa dello Sport che come assessore anche quest’anno ho organizzato riuscendo a coinvolgere una trentina di associazioni oltre ad esser riuscito a realizzare la serata con Claudio Sala, il poeta del gol per celebrare il 50esimo anniversario dello storico scudetto del Toro. Lo devo per una questione di correttezza nei confronti dei cittadini, degli elettori, votanti, delle associazioni, degli sponsor e di Sala. Al termine della manifestazione che come lo scorso anno sarà un successo, protocollerò le mie dimissioni».

Il peso politico di Maurizio Regis

Per la politica locale si tratta di una perdita pesante. Maurizio Regis era entrato in amministrazione forte di un importante consenso popolare, avendo raccolto ben 85 preferenze tra le fila della lista «Cigliano Futura» alle elezioni amministrative del 2024, era il secondo eletto dopo Raimonda Bresciani (132 voti). Il suo ruolo di vicesindaco era stato blindato fin dall’inizio della campagna elettorale, una posizione definita e considerata intoccabile nei piani della maggioranza. Una scelta nata anche da una forte spinta emotiva, dato che Regis aveva sempre dichiarato di essersi candidato per mantenere fede a una promessa fatta al padre: quella di prendersi cura della sua Cigliano.

Il futuro del Consiglio e il nodo del nuovo vicesindaco

Ora che l’addio è certo, si apre il delicato capitolo della successione tra i banchi del Consiglio comunale. Secondo i risultati delle urne, la prima degli esclusi è Laura Rossi, che nel 2024 aveva ottenuto 32 preferenze. Spetterà a lei, se deciderà di accettare l’incarico. Ma un’altra decisione delicata sarà quella che spetterà a Testore: chi sarà il suo vice?