In arrivo pesanti multe per chi non fa la raccolta differenziata

Da giugno, le modifiche al sistema di raccolta. Dopo una prima fase, adesso si passerà alle sanzioni.

In arrivo pesanti multe per chi non fa la raccolta differenziata
Chivasso, 21 Dicembre 2019 ore 08:17

In arrivo pesanti multe per chi non fa la raccolta differenziata. Da giugno, le modifiche al sistema di raccolta. Dopo una prima fase, adesso si passerà alle sanzioni.

Raccolta differenziata

A partire da giugno, i nove Comuni della collina chivassese (Brozolo, Brusasco, Casalborgone, Castagneto Po, Cavagnolo, Lauriano, Monteu da Po, San Sebastiano Po, Verrua Savoia) hanno visto modificarsi le modalità di raccolta del rifiuto indifferenziato, le cui frequenze di servizio sono passate da una volta alla settimana ad una volta ogni due. Il nuovo servizio è stato deciso da Seta insieme ai Comuni per spingere verso una sempre più attenta raccolta differenziata; ci si aspetta infatti che la minor frequenza di raccolta induca i cittadini a separare con maggior attenzione le frazioni che possono essere recuperate.

I risultati

Dopo un primo periodo di assestamento, in cui sono stati portati correttivi al progetto iniziale (per esempio per tener conto delle esigenze di famiglie con bambini piccoli o anziani), il sistema è andato a regime e i risultati non hanno tardato ad arrivare.
L’analisi dei dati nell’anno 2019, a fronte di una crescita del rifiuto nel suo complesso, ha evidenziato una sostanziale stabilità di produzione di indifferenziato (in media 170 ton/mese) e un trend ascendente nella raccolta di materiali differenziati (da circa 250 ton/mese del primo semestre 2019 medie a oltre 280 ton/mese medie da giugno a ottobre 2019 con un incremento superiore al 10%).

«Questo ha portato a un aumento complessivo della percentuale di raccolta differenziata sui 9 Comuni di circa 3 punti percentuali (da una media del 59% di RD nel primo semestre a circa il 62% di RD nei mesi giugno-ottobre) – dice Seta -. I dati del 2019 sono cumulativi per i 9 comuni e vengono ripartiti in base al numero di abitanti mentre, a partire dal prossimo anno, è prevista un’analisi puntuale per la distribuzione dei pesi in base ai quantitativi effettivi raccolti in modo da individuare puntualmente le aree più deboli in cui sarà necessario investire per ottenere i risultati che la legge e la coscienza ambientale ci impongono».

Il lavoro degli ispettori

Per ciò che concerne l’intervento degli ispettori ambientali sono stati effettuati 224 sopralluoghi presso le utenze domestiche e commerciali così suddivise: Brozolo 6, Brusasco 15, Casalborgone 29, Castagneto Po 33, Cavagnolo 43, Lauriano 30, Monteu da Po 16, San Sebastiano da Po 3,7 Verrua Savoia 15.
I sopralluoghi sono stai effettuati o su indicazione delle amministrazioni, o su segnalazioni ricevute dal call center. «La maggior parte – proseguono dall’azienda – erano legate alla preoccupazione della volumetria dei cassonetti, dove si è ritenuto necessario abbiamo aumentato la fornitura».

Le sanzioni

Sono state effettuate su tutti i comuni coinvolti iniziative formative, incontri con la popolazione organizzati insieme alle amministrazioni per illustrare le giuste modalità per effettuare una corretta raccolta differenziata. Alcuni comuni hanno già approvato i regolamenti di igiene urbana, altri sono in fase di approvazione, una volta approvati i regolamenti gli ispettori potranno sanzionare in caso di non corretta differenziazione del rifiuto e di abbandono di rifiuto su territorio urbano. Con l’anno nuovo si espleteranno tutte le formalità con i vigili urbani per la notifica dei verbali. «In questa fase, visto che i nostri ispettori non possono multare, si sta collaborando in modo assiduo con i Vigili Urbani dei Comuni».

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