la scelta

La Giunta Farinelli «sposa» il Gay Pride

Decisione unanime per sostenere i diritti e l'inclusione LGBTQIA+

La Giunta Farinelli «sposa» il Gay Pride

I diritti e l’inclusione sociale entrano ufficialmente nell’agenda politica di Saluggia. Con una decisione unanime, la Giunta ha concesso il patrocinio alla manifestazione «Vercelli Pride 2026», l’importante iniziativa sui temi LGBTQIA+ che animerà il territorio provinciale il prossimo 19 settembre, durante l’ultima seduta presieduta dal sindaco Libero Farinelli.

I motivi della delibera e il richiamo alla Costituzione

La richiesta, presentata formalmente lo scorso 11 giugno dal Comitato promotore dell’evento, è stata accolta favorevolmente dall’Amministrazione che ha riconosciuto il profondo valore sociale e culturale della manifestazione. Alla base della delibera vi è il richiamo esplicito all’articolo 3 della Costituzione Italiana, pilastro fondamentale che sancisce l’uguaglianza e la pari dignità dei cittadini senza distinzioni di sesso o condizioni personali, principi ritenuti pienamente coerenti con le linee programmatiche dell’ente locale.

La rete dei Comuni e delle associazioni del Vercellese

L’adesione di Saluggia non è un caso isolato, ma si inserisce in una rete territoriale sempre più fitta e collaborativa. Altri comuni del vercellese, tra i quali spiccano Cigliano e Livorno Ferraris, hanno già dato il proprio benestare istituzionale all’evento. A sostenere la parata della comunità arcobaleno ci sono inoltre importanti realtà del mondo privato e associativo locale, come la Fondazione Marazzato e la Confesercenti di Vercelli e Provincia, a testimonianza di un coinvolgimento diffuso del tessuto sociale.