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CIGLIANO

Lavori all’Istituto don Evasio Ferraris, Bobba: “Uno scempio”

Il consigliere d'opposizione "Futuro e Tradizione per Cigliano" commenta anche la riduzioni di sezioni dal prossimo anno.

Lavori all’Istituto don Evasio Ferraris, Bobba: “Uno scempio”
Politica Vercellese, 01 Aprile 2021 ore 12:25

Lavori all’Istituto Comprensivo don Evasio Ferraris di Cigliano, il consigliere d’opposizione “Futuro e Tradizione per Cigliano” Roberto Bobba spiega: “Uno scempio”.

Lavori all’Istituto don Evasio Ferraris, Bobba: “Uno scempio”

A poche ore dall’avvio dei lavori all’interno dell’Istituto Comprensivo don Evasio Ferraris, lavori molto criticati in questi mesi, arriva anche un commento da parte del consigliere d’opposizione “Futuro e Tradizione per Cigliano” Roberto Bobba:

Siamo, ormai, giunti al mese di aprile e dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento dell’Istituto Comprensivo Don E. Ferraris non si è ancora visto nulla. Considerando che il Sindaco, tempo addietro, aveva promesso la conclusione dei medesimi per la fine del corrente mese sarà ciò possibile o, al contrario, sarà stato solo uno dei soliti spot politici a cui ci ha abituato negli ultimi due anni?
Ad oggi, io non sono in grado di dare una risposta certa in merito, in quanto, sul piano pubblico-formale, gli ultimi documenti rinvenibili, alla data odierna, sono gli avvisi di aggiudicazione della procedura negoziata per i lotti 3 e 4, entrambi datati 27/03/2021.
Al momento, le uniche cose che mi sento di sottolineare, nell’esclusivo interesse della nostra Comunità, sono le seguenti:

  • uno spreco enorme di risorse pubbliche determinato dalla irragionevole scelta di incorporare la scuola dell’infanzia nell’edificio che ospita la scuola primaria e secondaria, anziché mettere mano ai lavori necessari per la Ortensia Marengo, chiusa da più di un anno. Solo la totale mancanza di buon senso ha spinto il Sindaco e la sua maggioranza a fare questa scelta anziché intervenire sulla stessa Ortensia Marengo, con notevole risparmio di tempo e soldi. Se così fosse stato fatto, i bambini da tre a sei anni avrebbero potuto ricevere accoglienza nella loro bella e funzionale scuola dell’infanzia, oltre al fatto che le famiglie ciglianesi si sarebbero evitate viaggi verso i paesi limitrofi con notevoli perdite di tempo.
  • nell’istante in cui termineranno i lavori ci troveremo di fronte ad una situazione di ammassamento di bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni, con tutti i rischi collegati al diffondersi del Covid-19, con la riduzione (se non la cancellazione) di spazi adeguati per bambini o ragazzi disabili e con problematiche di diversa natura. Insomma un servizio scolastico peggiore in un ambiente inadeguato!

Diminuiscono le sezioni

Intanto, il Consigliere Bobba affronta anche un altro tema importante:

L’unica certezza che, però, possiamo dare ai nostri concittadini è che, grazie a questa politica, un risultato il Sindaco lo ha già ottenuto. Infatti, le sezioni della scuola dell’infanzia a Cigliano, per il prossimo anno scolastico, scenderanno da quattro a tre. Così Cigliano perderà una sezione, mentre il Comune di Santhià ne avrà una in più. Sarà mica che le famiglie ciglianesi, sfiduciate dal confronto tra le promesse elettorali e le attività realizzate concretamente dall’attuale maggioranza, abbiano iniziato ad iscrivere i propri figli nelle scuole di altri paesi?

Le conclusioni

Nel comunicato il consigliere spiega:

Quindi, in sintesi: uno spreco colossale di denaro pubblico, un peggioramento del Servizio scolastico per i bambini, un danno per le famiglie che si sono dovute e si dovranno probabilmente servire delle scuole di altri Comuni.
Sicuramente ci sentiremo dare risposte rassicuranti sulla realizzazione, nei tempi e nei modi previsti, della ristrutturazione e dell’adeguamento di un’opera tanto importante per Cigliano. Dovremo ancora crederci? La capacità di amministrare e la sensibilità verso il rispetto delle esigenze e dei valori di una popolazione si vede anche dalle “piccole cose”. Come, ad esempio, sino a metà della scorsa settimana, il non avere ancora aperto l’acqua nelle fontanelle posizionate nei diversi campi del Cimitero. Costringendo, di fatto, persone non più giovani a portare pesanti innaffiatoi per lunghi tratti al fine di poter bagnare fiori o pulire tombe.
A questo punto si può affermare, senza timore di smentita, che l’opera di distruzione di cui il Sindaco si è fatto vanto, qualche tempo fa, comincia a dare suoi frutti. Complimenti al Sindaco e alla sua maggioranza, che nel caso di specie, hanno tenuto fede alla parola data.

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