CRESCENTINO

«Loculi aperti, spettacolo veramente triste durante i funerali»

Il consigliere d’opposizione critica la gestione del cimitero. Il sindaco: «Lui non ha mai fatto nulla»

«Loculi aperti, spettacolo veramente triste durante i funerali»
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Cimitero. Dopo i sacchi delle esumazioni, il consigliere di minoranza Carmine Speranza torna alla carica su quella che lui considera una mala gestione. Questa volta punta il dito sui loculi aperti.

«Loculi aperti, spettacolo veramente triste»

«Suggerirei al sindaco di prendere in considerazione la situazione del cimitero. - spiega Speranza - Da tempo i loculari sono aperti e durante i funerali si contempla questo macabro spettacolo. In tutti i funerali a cui ho partecipato durante la mia vita, solo a Crescentino e durante il mandato Ferrero, è stato possibile ammirare uno scempio simile. È ora di porre fine a tutto questo. È un triste spettacolo che denota un grave malfunzionamento della pubblica amministrazione. Un simile disinteresse non è spiegabile in alcun modo, se non con una incapacità di amministrare, che pone delle priorità sbagliate sulle cose da fare».

Parole certamente dure quelle del consigliere d’opposizione che sottolinea ancora: «Fra l'altro un po’ di tempo fa il sindaco aveva annunciato quali fossero i lavori da fare al cimitero. Solo proclami in pompa magna perché nei fatti reali ha tolto la persona fissa che al cimitero si occupava della manutenzione, di tenere il cimitero in ordine, cioè con decoro».

La replica del sindaco

Ma a stretto giro arriva la spiegazione del sindaco Vittorio Ferrero: «Semplicemente forse Speranza ha la memoria corta ma gli faro alcune slide nelle quali illustrerò tutto ciò che noi abbiamo fatto in questi cinque anni al cimitero e quello che invece ha fatto lui nel suo quinquennio quando aveva la delega ai lavori pubblici dunque anche ai cimiteri. Lui ha fatto zero tant’è che nel 2020 ci siamo ritrovati con 4/5 loculi liberi e, avendo dovuto in quell’anno fronteggiare la pandemia, ci siamo trovati con dei gravi problemi proprio nel cimitero. Così nel 2021 abbiamo iniziato un lavoro di esumazione e estumulazione importante. Nel mentre avevamo previsto tre tipologie di interventi. La prima è stata la riqualificazione del sistema di concessioni perché c’era un disordine incommentabile. Poi si è proceduto con la sistemazione del campo di inumazione rialzandolo perché c’erano delle salme in un luogo non idoneo. Un lavoro dal valore di 100mila euro che ci ha dato la possibilità di avere, al termine di questo intervento, 90 posti (alcuni di essi sono già stati utilizzati). Il secondo intervento invece consiste nella manutenzione del loculo 1935, il più vecchio. Avendo ottenuto l’autorizzazione ai lavori da parte della Soprintendenza, si è avviata la procedura necessaria per l’estumulazione di persone decedute negli Anni Trenta e Quaranta. Un’operazione dignitosa nel rispetto delle persone ma anche necessaria per fronteggiare la carenza di loculi perché non si può pensare di costruire tombe all’infinito. In questo intervento è stata inserita anche la manutenzione di due loculari dell’area A oltre alla realizzazione degli accessi per le persone disabili. Lavori dal valore di 200mila euro che verranno realizzati al termine di tutto l’iter e dopo aver reperito i fondi. Infine, la sistemazione dell’area C con gli autobloccanti».
«Per quanto riguarda i loculi aperti vorrei precisare che si tratta proprio del loculario interessato dagli interventi e che potrà non esser gradita la vista ma necessaria. Inoltre, non ci sono salme» conclude Ferrero.

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