CIGLIANO

«Nei circoli non si fa campagna elettorale»

La Giunta Marchetti non dà la possibilità a tutte le liste civiche di organizzare serate nei locali affidati alle associazioni. I gruppi possono chiedere il «Centro d’Incontro» oppure il «Salone polivalente»

«Nei circoli non si fa campagna elettorale»
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Le linee guida per l'utilizzo di locali e spazi pubblici durante la campagna elettorale quest’anno, o meglio per questa tornata elettorale, hanno subito una variazione. Variazione che non è stata presa bene dalle liste che si sfideranno il prossimo 8 e 9 giugno per guidare il paese.

«Nei circoli non si fa campagna elettorale»

Nella delibera di Giunta si legge che si «mette a disposizione dei partiti e dei movimenti politici presenti nelle competizioni elettorali il centro di incontro di piazza Don Bruno Lorenzetti e il salone polivalente di via Venturino 15 con le misure previste dal regolamento per l’uso degli immobili comunali e cioè per un massimo di due incontri per ogni coalizione (riferito ad ogni sala)».

Dunque non sarà possibile organizzare serate e incontri nelle sede dei circoli delle frazioni.

La reazione di Cigliano Futura

E come era immaginabile, le reazioni non si sono fatte mancare con Cigliano Futura che spiega: «E’ notizia di poche ore fa, il divieto imposto dalla Amministrazione Marchetti a poter tenere all'interno dei locali che ospitano i Circoli dei Ronchi e della Petiva la presentazione delle liste che partecipano alla competizione elettorale a Cigliano. Cosa mai accaduta prima nel nostro paese, e facoltà, per altro concessa nelle elezioni amministrative del 2019 dall'allora sindaco Anna Rigazio, di cui aveva usufruito anche la lista dello stesso Marchetti: è l'ennesima dimostrazione della scarsa dimestichezza con la "democrazia" di questa amministrazione».

La scelta del sindaco

Ma il sindaco Diego Marchetti spiega: «In data 24 aprile la Giunta ha individuato gli immobili comunali in cui fare propaganda elettorale. Tra gli immobili non sono stati inseriti gli edifici dei circoli dei Ronchi e della Petiva poiché gli stessi, essendo ad uso esclusivo loro, possono essere usati solo per le finalità delle associazioni e la propaganda elettorale non rientra tra queste. Si ricorda che a marzo 2024 due delibere hanno assegnato questi immobili a tempo indeterminato ai circoli riconoscendone l'importanza sociale degli stessi. Qui il problema non sono i circoli ma le liste candidate che, dopo aver letto la delibera, hanno comunque organizzato i comizi presso i circoli, lamentandosi, quando bastava semplicemente fare una richiesta di occupazione suolo pubblico e svolgere all'aperto nelle frazioni i comizi elettorali. Quindi c'è chi si lamenta e vorrebbe far trasgredire i presidenti dei circoli per un proprio tornaconto e chi si organizza e propone delle serate a tutte e 2 le frazioni, per tutti i residenti. Nel rispetto delle semplici regole e senza fare sterili polemiche».

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