BRANDIZZO

«Non sono arrogante e i fatti lo dimostrano»

L’attuale primo cittadino risponde con fermezza alle dure affermazioni dell’ex amministratore Fulio Merlo

«Non sono arrogante e i fatti lo dimostrano»
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«Non ho mai detto che Roberta Favini sia una perdente. Ho detto che non sarà sindaco e che deve fare attenzione delle persone con cui si è alleata». E’ questa la prima dichiarazione del sindaco Paolo Bodoni all’indomani dell’intervista rilasciata da Fulio Merlo sulle colonne di questo giornale.

«Non sono arrogante e i fatti lo dimostrano»

«Forse Merlo ha fatto finta di non capire cose ho detto - prosegue Bodoni - forse ha travisato oppure l’ha fatto apposto. Ma ribadisco: Favini faccia attenzione ai suoi alleati. Conosco bene Merlo che ha arroganza e prepotenza e non vorrei che prevaricasse Favini, ripeto stia attenta. Non ho affatto offeso la famiglia Favini che tra l’altro conosco e rispetto e ho anche collaborato con Roberta per dei pazienti. Ho grande rispetto di loro e non mi sognerei di dire nulla contro. Le storie sono un po’ diverse rispetto a ciò che dice lui. Dice che sono arrogante, ma da che pulpito. Brandizzesi, conoscete bene chi è Merlo? Cosa accadeva in Giunta e nei Consiglio Comunali? Roberto Buscaglia ha dovuto sempre gettare acqua sul fuoco. So solo io cosa ho trovato quando sono entrato nel Palazzo municipale. Merlo, che nella precedente amministrazione, era assessore ai lavori pubblici ha seguito male il progetto del polo sanitario e ad oggi c’è un seminterrato senza via di sicurezza e infatti dobbiamo lasciare il cancello aperto. Io arrogante? Io che sono sempre stato accanto ai più deboli. A pochi mesi dalla consegna dei lavori mi diceva che il polo medico sarebbe stata un’opera incompiuta. Lui che era l’assessore competente lo diceva a me che ero assessore al Welfare quando c’era una donazione di 650 mila euro al Comune per quell’opera. Noi in pandemia abbiamo lavorato molto e bene. Abbiamo realizzato opere per 5 milioni di euro e gran parte con fondi del Pnrr e di bandi. Gran parte del lavoro è stato eseguito dall’assessore Walter Dassetto e dall’Ufficio Tecnico».

Le parole del sindaco uscente

Bodoni passa poi al punto della sua non candidatura: «Non mi ricandido non perchè ho fallito, ma perchè il potere non mi interessa. Al contrario di Merlo che invece non ha mai fatto un passo indietro se no n quando è stato costretto. Ho scelto di dare priorità alla famiglia e al lavoro di medico, ho fatto altre scelte. Lui ha sempre usato parole di disprezzo verso Giuseppe Deluca e adesso sostiene Alternativa Civica. In un Consiglio, Buscaglia aveva mandato via Merlo dopo che aveva insultato Deluca. I brandizzesi devono saperle queste cose e per questo che dico a Favini di stare attenta in modo da non farsi prevaricare. Mi sorprende Deluca, non so perchè abbia accettato...».
I dipendenti un altro punto su cui Merlo ha criticato Bodoni e allora il sindaco ribatte: «Merlo non ha presente cosa sia seguire oggi un Comune. Il ruolo del Segretario comunale è importante ed ha ricoperto il suo ruolo senza “comandare” come viene detto. Con i dipendenti c’è un buon rapporto e ci sono ottimi professionisti con alcuni uffici completamente rinnovati. Merlo non è mai stato sindaco perchè non ne aveva le capacità e lo skill necessari. Brandizzo in quegli anni ha vissuto nell’ombra, era presente un’autarchia . Mai un confronto o una collaborazione con un paese vicino, mai far rete». «Io nei giovani ci credo e l’ho dimostrato - prosegue Bodoni - Sono io che ho portato avanti la Festa dello Sport quando lui aveva la delega a sport e giovani. Con noi è nata la Consulta Giovanile e il Consiglio comunale dei Ragazzi e siamo intervenuti con i lavori all’area fieristica. Merlo le scuole le ha sempre denigrate. Noi abbiamo effettuato dei lavori importanti in questi edifici mentre prima non sono mai state toccate perché lui riteneva che non fosse di competenza comunale. Per quanto riguarda le opere pubbliche si possono avere dei punti di vista differenti e delle diverse priorità. Lui avrebbe demolito l’oratorio per far cosa? Palazzi? Chi ha cementificato il paese? Il progetto dell’oratorio è fantastico ed è importante perseverare per proseguire. L’oratorio per chi sarà? Per i giovani è evidente. La politica dovrebbe lasciare Merlo in un angolo...remoto».

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