TORRAZZA PIEMONTE

Nuova scuola e caserma, l’opposizione non ci sta: “Solo annunci”

Corna rimane stupito dei progetti che il sindaco ha in mente per la comunità.

Nuova scuola e caserma, l’opposizione non ci sta: “Solo annunci”
Politica Chivasso, 01 Gennaio 2021 ore 09:00

Legge le interviste e sempre più rimane stupito dei progetti che il sindaco ha in mente per la comunità di Torrazza Piemonte. E di fronte agli ultimi due annunci, il consigliere d’opposizione Luigi Corna (ma che nel primo mandato era al fianco del primo cittadino Massimo Rozzino e così anche nell’ultima campagna elettorale) non riesce a trattenersi: «E’ la politica degli annunci, non la politica del fare».

«E’ la politica degli annunci, non la politica del fare»

La riassume così lui la scelta di azione del sindaco e ne spiega meglio i motivi: «In questi anni ho sentito tanti, troppi annunci ma non ho assistito a nulla di concreto. Di cosa parlo? Della “casa” sequestrata ad una famiglia che doveva essere destinata alle associazioni e al presidio Libera. Sto parlando della sala d’aspetto della stazione ferroviaria che nonostante siano passati anni è ancora chiusa. Sto parlando della famigerata casa di riposo che posticipa la fine lavori di tre mesi in tre mesi. Ma parlo anche di opere di cui lui si appropria ma che in realtà interessano le amministrazioni degli ultimi 30 anni, perché i sindaci che sono intercorsi in questi anni hanno sempre fatto la loro parte per portare al risultato finale, cioè l’abolizione dei passaggi a livello e il nuovo sottopasso. Lui non ha alcun merito in questa operazione. E poi mi chiedo: questo sottopasso con una nuova viabilità molto importante viene fatto proprio ora che arriva anche lo smarino dalla Val di Susa? Strano…».

Nuova scuola e caserma, l’opposizione non ci sta

Ma quello che più stupisce Corna sono altre due opere: «In queste settimane ha annunciato di voler realizzare una nuova caserma dei carabinieri e una scuola media. Bene, ma a questo punto vorrei sapere dov’è l’accordo che ha siglato con il Comando generale dell’Arma dei carabinieri: dove sono i documenti? Dov’è l’area individuata per quest’opera? Ma soprattutto con quali risorse comunali intende finanziare l’intervento?
Ma poi, Torrazza deve avere un presidio stabile perché vi è stato un aumento dei fatti criminosi? Veramente non riesco a capacitarmi di questa sua scelta.
Così come me lo domando anche per la nuova scuola: ne ha già discusso con l’ufficio scolastico oppure è solo una sua idea che ha voluto annunciare per poi fare nulla? C’è una programmazione con l’Ente preposto?
Di questi due interventi che ormai lui dà per certi però ce n’è l’ombra nel bilancio di previsione 2021 e così nemmeno nel piano triennale delle grandi opere. Eppure sono interventi che costano ben di più di 100 mila euro, dunque dovrebbe essere riportati. Quella che sta attuando Rozzino in questi mesi è la politica degli annunci non amministrare un paese. E nel corso di questa pandemia abbiamo visto che il sindaco non sa cosa significa amministrare, non sa cosa sia il confronto né con l’opposizione né con la popolazione. E’ possibile che in tutti questi mesi lui non abbia mai cercato un modo per comunicare la situazione di emergenza sanitaria con i suoi concittadini?
Tornando al discorso delle opere, secondo il mio punto di vista, sta adottando la “politica degli annunci” per distogliere l’attenzione della popolazione dai problemi reali come vuol essere lo smarino che sarà collocato a poche centinaia di metri dalle abitazioni di Borgoregio».

«Quali sono i nostri interessi?»

«Lui spesso ha detto che io e il mio collega Rocco Muscedra siamo lì per interessi – conclude Corna – vorrei capire quali, dovrebbe proprio dirlo visto che noi non abbiamo alcun interesse.
A lui però pongo una domanda interessante in termini di interessi: i 230 mila euro di di richiesta danni sollevati alla titolare del tiro a volo a che punto sono? E la querela agli ambientalisti: ora chi la paga?».

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