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PANDEMIA

Piemonte in zona rossa, Chiorino: "Una sconfitta come mamma e assessore"

Un commento che arriva a poche ore dalla chiusura anche di nidi e micronidi. 

Piemonte in zona rossa, Chiorino: "Una sconfitta come mamma e assessore"
Politica Chivasso, 14 Marzo 2021 ore 19:24

Piemonte in zona rossa, Elena Chiorino: "Una sconfitta come mamma e assessore". Un commento che arriva a poche ore dalla chiusura anche di nidi e micronidi.

Piemonte in zona rossa

Il Piemonte tra poche ore entrerà ufficialmente in zona rossa. Una decisione che provocherà la chiusura anche degli asili nido. Una situazione che ha voluto commentare anche l'assessore regionale all'istruzione Elena Chiorino.

"Una sconfitta come mamma e assessore"

Da domani, lunedì 15 marzo 2021, scuole chiuse a tutti i livelli, dai nidi alle superiori. Solo gli studenti con "bisogni educativi speciali" e con disabilità saranno in presenza. Una sconfitta per l'assessore regionale che spiega:

“Siamo tutti consapevoli dell’immenso sforzo che ciascuna famiglia da domani farà in nome della salute ma con i paletti imposti dal Governo nell'ultimo decreto ci hanno messo con le spalle al muro”.  “Da mamma innanzitutto, e un minuto dopo da assessore, ho provato ogni strada percorribile, con il benestare del Presidente Cirio, per riportare in presenza gli studenti a tutela del principio di inclusione sociale su cui il termine “bes” si basa.”

Coinvolgendo le autonomie scolastiche e tutti coloro che ruotano nel sistema scuola, l’Assessore Chiorino avrebbe voluto proporre, sotto forma di progetto pilota piemontese, dei “piccoli gruppi di studenti in presenza e a rotazione ricreando, per quanto possibile, una situazione di “normalità".

La scuola in presenza è calore – sottolinea l’assessore - socialità, educazione e crescita culturale: caratteristiche che non potranno essere mai apprese tramite un gelido schermo. Non essere riuscita in questo intento è stata una sconfitta personale, da mamma e da sostenitrice del fatto che le nostre scuole restano tra i luoghi più sicuri”.

Seppur in zona rossa, il lavoro in assessorato non si fermerà:

“Dobbiamo saper leggere il giornale di domani : infatti lavoreremo alla riapertura delle scuole, cercando di garantire gli esami di Stato per i maturandi in presenza ed in assoluta sicurezza sperando – conclude Chiorino – che dal Governo non ci pongano altri veti sacrificando ancora una volta il mondo della scuola”.