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Regione Piemonte, dopo Cirio spunta l’ipotesi Stefano Corgnati

Si apre il toto-nomi per Piazza Castello: tra i profili civici emerge l'ex sindaco di Livorno Ferraris

Regione Piemonte, dopo Cirio spunta l’ipotesi Stefano Corgnati

I forti consensi raccolti dall’attuale presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, stanno muovendo le dinamiche politiche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. La crescita del gradimento verso il governatore ha infatti attirato l’attenzione dei vertici romani del centrodestra, pronti a valutare una sua candidatura alle future elezioni politiche nazionali per valorizzarne il seguito su scala più ampia, scenario che lo porterebbe a non ripresentarsi alla guida dell’ente regionale.

L’ipotesi Stefano Corgnati per la successione

L’apertura di questo scenario avvierebbe la corsa per la successione al vertice di Piazza Castello. In questo contesto, tra le figure di maggior spicco prese in considerazione per raccoglierne il testimone emerge un profilo ben conosciuto a Livorno Ferraris: Stefano Corgnati, già primo cittadino del paese per due mandati, attuale presidente del Consiglio comunale e rettore del Politecnico di Torino.

Un profilo tecnico e politico di eilievo

Ingegnere, docente universitario esperto in transizione ecologica ed esperto amministratore locale, Corgnati unisce a un solido profilo tecnico un’articolata esperienza istituzionale. A rendere la sua figura particolarmente attrattiva in chiave regionale è anche l’attitudine al dialogo con diverse componenti politiche e istituzionali, dimostrata anche nei rapporti di collaborazione intessuti a livello torinese: un’impostazione moderata e una forte matrice civica che lo proiettano tra i possibili candidati per la guida del Piemonte.

Orgoglio Vercellese

Un’eventuale candidatura rappresenterebbe un motivo di orgoglio per tutto il Vercellese, lieto di vedere un punto di riferimento della propria politica territoriale proiettato verso vertici di assoluto prestigio. D’altronde Corgnati, rettore noto in tutto il mondo, ha già portato in alto il nome della sua comunità oltre i confini europei. Non resta che attendere le evoluzioni dello scenario politico regionale per capire se questo percorso prenderà forma.