A poco più di sei mesi dalle elezioni amministrative del 2027, l’attuale gruppo di opposizione Claudio Relino traccia la rotta del gruppo Progetto Nuova Saluggia. Un percorso chiaro, che punta alla continuità dell’azione politica intrapresa per costruire un’alternativa solida all’Amministrazione Farinelli.
L’obiettivo dell’alternanza politica e la crescita del gruppo
«Noi stiamo lavorando per dare continuità a questo progetto che è nato proprio con l’obiettivo di essere alternativi ad una Giunta che è lì da 15 anni – sottolinea Relino – La democrazia è l’alternanza, quindi ci sentiamo responsabili di aver iniziato un percorso e di continuare con le nostre forze e con chi ci seguirà. Ovviamente si punterà per andare ad amministrare. Se la gente ci darà ragione, bene. Sicuramente saremo più formati di prima, abbiamo fatto più esperienza».
Un percorso maturato anche attraverso le dinamiche dell’aula e i rapporti con la maggioranza, definiti complessi e stringenti. «Abbiamo capito che una collaborazione con questa amministrazione non è possibile» – evidenzia.
Squadra pronta, tavoli di lavoro e nuovi innesti
Nonostante non sia ancora stato formalizzato il nome del candidato sindaco, la struttura del gruppo appare già salda e pronta alla sfida elettorale, forte di una presenza capillare sul territorio costruita nel tempo.
«La squadra fondamentalmente c’è, nel senso che non è detto che saremo gli stessi candidati di prima, ma la squadra c’è. In quanto capogruppo sono contento di quello che abbiamo fatto in questi quattro anni, perché il gruppo che abbiamo costituito è rimasto».
I tavoli di lavoro rappresentano l’ossatura su cui innestare il programma definitivo: «Raccogliamo gli spunti per scrivere il programma che parte certamente da quello delle scorse amministrative per esser integrato vista anche la grande disponibilità di fondi. Noi avevamo detto che il Progetto non era una cosa che durava cinque anni ma che continuerà. Speriamo questa volta di avere un maggior appoggio della cittadinanza».
I consiglieri evidenziano anche l’ampliamento della rete di sostenitori: «Le persone sono diverse e anche più distribuite, ci sono persone nuove che si sono avvicinate, le abbiamo contattate e alcune ci hanno già dato la loro disponibilità, quindi alcune faranno parte della lista».
«C’eravamo dati come tempo il mese di giugno e abbiamo capito che siamo in grado di fare una lista che c’è già.
Per quanto riguarda invece il candidato a sindaco sono diverse le persone che hanno dato la proprio disponibilità».
L’attacco a Farinelli e le critiche sull’impiego dei fondi nucleari
Intanto Relino riflette anche sull’ultimo Consiglio comunale, quello durante il quale l’attuale sindaco Libero Farinelli ha annunciato non solo la ricandidatura sua e della sua maggioranza, ma anche il programma elettorale finanziato con una parte delle compensazioni nucleari del passato: «Noi non condividiamo, come già detto, il modo in cui è stata fatta questa operazione. Credo che, tra le opere illustrate, l’unico intervento davvero necessario sia quello sulle case Atc, che sono veramente in uno stato devastante. Non capisco invece gli interventi in viale Ponte Rocca, con il rifacimento del viale e del parco: cosa facciamo, li lastrichiamo d’oro? Stesso discorso per i 2 milioni e mezzo per le scuole: noi su quell’immobile abbiamo altre idee. Hanno dimostrato che la volontà è solo quella di impegnare i soldi e fare tutto molto velocemente per non creare avanzo».