Il clima politico a Cigliano si fa teso dopo la recente decisione del consigliere Erminia Ardissino di prendere le distanze dal gruppo di maggioranza «Cigliano Futura». Una scelta che ha inevitabilmente scosso gli equilibri interni, spingendo il sindaco Giorgio Testore a intervenire direttamente per fare chiarezza sulla linea politica e dei valori della sua amministrazione.
Il sindaco Testore e la politica del “noi”
Il primo cittadino ha voluto rimarcare con forza i principi fondamentali che guidano il lavoro della sua squadra, ribadendo che l’impegno verso la cittadinanza deve superare ogni personalismo e che le regole democratiche della vita di gruppo rimangono insindacabili per chiunque voglia farne parte. Il sindaco Testore ha commentato l’accaduto definendo i confini del mandato ricevuto dagli elettori e precisando la sua visione con parole nette: «Amministrare un Comune con una politica di comunità significa governare insieme ai cittadini, valorizzando la partecipazione, la solidarietà e la collaborazione. Significa costruire un territorio in cui nessuno sia lasciato indietro, dove le decisioni siano condivise e il bene comune prevalga sugli interessi individuali. Una collettività forte nasce dalla fiducia reciproca, dalla cura dell’interesse generale e dall’impegno di tutti per il futuro del territorio. Questa impostazione sposta l’attenzione dalla politica dell’io alla politica del noi, dalla leadership personale alla costruzione di una comunità coesa e responsabile».
Le regole del gruppo e la stabilità della Giunta
«Altrettanto in un gruppo di lavoro democratico si cerca prima il consenso su una idea o una proposta, ma quando questo non è possibile decide la maggioranza, sempre nel rispetto delle opinioni di chi la può pensare diversamente e nell’interesse di tutti», ha proseguito il primo cittadino. «Va da sé che anche chi la può pensare in modo diverso, deve accettare le decisioni della magioranza se crede nel lavoro di squadra, e se non è in grado di fare questo, è bene che scelga percorsi diversi. Questo è quello che Cigliano Futura ha sempre fatto e sempre farà fino all’ultimo giorno in cui i cittadini ci affideranno l’amministrazione del paese. Questa è la nostra idea di democrazia, senza utilizzare particolari citazioni, ma semplicemente attuandola ogni giorno, con una presenza costante e non saltuaria nella conduzione amministrativa del paese».
Con questa dichiarazione, la maggioranza consiliare di Cigliano lancia un messaggio preciso non solo ai propri componenti, ma a tutta la cittadinanza. Il richiamo alla responsabilità collettiva e al rispetto delle decisioni prese a maggioranza suona come un chiaro spartiacque rispetto alla scelta di isolarsi intrapresa da Ardissino. Resta ora da capire come questa spaccatura influenzerà i prossimi consigli comunali, anche se la linea tracciata dal capo della Giunta non lascia spazio a compromessi sulla stabilità e sulla continuità del progetto politico originario.
La lettera di Ardissino ai cittadini
A poco più di una settimana dalla scelta di lasciare la maggioranza e dalla nostra intervista, Ardissino si rivolge ai suoi concittadini e spiega: «Gentili e cari ciglianesi, sono uscita da Cigliano Futura non condividendo le scelte dell’ultimo periodo e rifiutando intolleranza ed emarginazione, ma resto fedele al programma elettorale alla cui stesura ho partecipato con convinzione e che continuo a pensare sia valido per il bene di Cigliano. Se qualcuno non ne rispetta i principi, non resto inerte e me ne allontano; ma io per quello mi sono impegnata e per quello continuerò a lavorare come consigliera. Potrò fare poco, forse solo qualche proposta per le “prospettive” culturali come avevo pensato. Se l’amministrazione vorrà accoglierle e patrocinarle, credo saranno utili. Con l’augurio di trovare rispetto e salvaguardia della dignità di ogni persona».