Radiazioni smartphone

Radiazioni e smartphone: una ricerca identifica i modelli più a rischio

Radiazioni e smartphone: una ricerca identifica i modelli più a rischio
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Con la diffusione sempre maggiore degli smartphone, sorge spontanea la domanda: quali sono gli effetti delle radiazioni che questi dispositivi emettono sulla nostra salute?

Imcoresearch ha pubblicato recentemente dati molto interessanti provenienti dal Bundesamt für Strahlenschutz che analizzano le emissioni di radiazioni da vari modelli di smartphone. Tuttavia, ciò che rende questo studio di Federico Cremonesi particolarmente interessante è l'approccio innovativo che integra i dati sulle vendite annuali e i prezzi medi al dettaglio di tali dispositivi, fornendo una panoramica più completa e rilevante.

Sul rapporto quotidiano che ciascuno di noi ha con il proprio dispositivo elettronico non vogliamo soffermarci più di tanto; lo sapete tutti; si tratta del primo oggetto a cui rivolgiamo la nostra attenzione al risveglio e dell’ultimo con il quale abbiamo un contatto prima di addormentarci. La pubblicità ci invita a cambiarlo, sostituirlo con uno più performante, colorato, accessoriato.

Talvolta si tratta di uno strumento che sale agli onori della cronoca per episodi che lasciano un segno indelebile. Quanti di voi ancora ricordano l’episodio della mamma partoriente, bloccata in autostrada, che riesce a partorire assistita telefonicamente da un’ostetrica paziente e bravissima? Non è meraviglioso che la tecnologia ci venga in aiuto in maniera così decisiva?

Le analisi sui dati che vi abbiamo segnalato meritano la massima attenzione e per quanto possibile la giusta condivisione. È cruciale notare l'assenza di un consenso scientifico univoco riguardo ai rischi per la salute derivanti dall'esposizione alle radiazioni elettromagnetiche.

L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha categorizzato le radiazioni non ionizzanti, come quelle provenienti dagli smartphone, come "possibili cancerogeni per l'uomo". Contrariamente, organizzazioni come l'Istituto Superiore di Sanità italiano hanno concluso che non esistono prove sufficienti per affermare che le radiazioni elettromagnetiche emesse dagli smartphone siano causa di cancro. La divergenza di opinioni tra diverse istituzioni sottolinea la complessità e la mancanza di chiarezza su questo tema, evidenziando l'importanza di ulteriori ricerche per comprendere appieno gli effetti potenziali sull'organismo umano.

Continueremo a monitorare la situazione.

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