Idee & Consigli

Viaggi: riscoprire l’Australia dopo il coronavirus

Viaggi: riscoprire l’Australia dopo il coronavirus
Idee & Consigli 01 Giugno 2022 ore 07:00

A partire da febbraio 2022, l’Australia ha rimosso il divieto di ingresso per turisti e viaggiatori stranieri, permettendo così di tornare a visitare il Paese. Dal 18 aprile, i visitatori che hanno completato un ciclo di vaccino non sono nemmeno più tenuti a presentare all’ingresso un test negativo al coronavirus. Presentando il codice QR della certificazione verde europea è quindi possibile per i cittadini italiani recarsi in Australia per turismo, e riscoprire le tante destinazioni affascinanti che il Paese ha da offrire.

Esplorare l’Australia partendo da Sydney

Chi si reca in Australia per la prima volta spesso ha aggiunto alle mete di viaggio Sydney, la città più conosciuta del Paese e la destinazione di molti voli internazionali. Prima di mettersi in viaggio è importante ricordare di procurarsi un eVisitor per l'Australia, il visto elettronico che permette ai cittadini dell’Unione Europea di entrare nel Paese. Il documento si può richiedere online al costo di 14,95 euro e sarà consegnato di solito nel giro di cinque giorni lavorativi. Con questo visto è possibile soggiornare in Australia fino a 90 giorni consecutivi, e si può effettuare un numero di accessi illimitato per un anno.

Una volta atterrati a Sydney, la maggior parte dei visitatori vorranno certamente ammirare la celebre Opera House, uno degli esempi di architettura più famosi al mondo e un vero e proprio simbolo dell’Australia. Il suo profilo caratteristico è particolarmente fotogenico quando si riflette nell’acqua al tramonto. Il crepuscolo è anche il momento perfetto per godersi il panorama della città dall’alto del Sydney Harbour Bridge, sul quale arrampicarsi insieme a una guida per scoprire a colpo d’occhio la bellezza della baia. Oltre alle tante attrazioni cittadine, come giardini botanici, gallerie d’arte, ristoranti e pub, Sydney è ricca di splendide spiagge visitate da surfisti o da turisti in cerca di relax. La più famosa è Bondi, raggiungibile in autobus dal centro e molto frequentata sia dai visitatori che da persone del luogo. Con una suggestiva gita in barca si può invece raggiungere Manly Beach, un’altra perla a poca distanza dalla città.

Parchi e natura in Australia

Dopo un divertente soggiorno a Sydney, vale la pena di esplorare anche la natura incontaminata unica che occupa gran parte del territorio australiano. Tra i molti parchi nazionali dell’Australia, quello che ospita le spettacolari formazioni rocciose di Uluru e Kata Tjuta merita una visita. Situato a tre ore e mezza di volo da Sydney, il parco nazionale di Uluru-Kata Tjuta è caratterizzato da laghi salati, monoliti e la terra rossa del deserto. I monoliti rocciosi che danno il nome alla zona sono considerati sacri per la popolazione aborigena degli Anangu, che da oltre 22.000 anni vive in queste aree. L’alba e il tramonto sono i momenti migliori per ammirare queste meraviglie della natura, rese ancora più stupefacenti dai giochi di luce creati dal sole che sorge o cala. Un’esperienza consigliata è il pernottamento nel parco per osservare il cielo notturno lontano da inquinamento luminoso, con i monoliti a stagliarsi imponenti tra le stelle.

Un altro gioiello da non perdere durante un viaggio in Australia è la Grande barriera corallina, che si estende per 2.300 chilometri nella costa nordorientale del Paese. Il più grande sistema corallino al mondo offre la possibilità di fare snorkeling e immersione, osservando da vicino la fauna locale tra coralli dai colori brillanti, tartarughe, polpi e pesci variopinti. Chi preferisce il relax lo troverà esplorando le tante isole limitrofe, come Hayman e Lizard, ideali per chi ha voglia di rilassarsi immerso in un paradiso tropicale. Innamorarsi di questi luoghi durante un primo viaggio in Australia farà sicuramente venire voglia di tornare di nuovo in futuro, per scoprire destinazioni altrettanto indimenticabili.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter