"Decapitata" la Cosola: via la Dirigente, arriva un reggente
A pochi giorni dal suono della prima campanella un macigno si abbatte sull’Istituto Comprensivo. Nominata Tascone, già al Newton

A pochi giorni dal suono della prima campanella (le lezioni riprenderanno infatti mercoledì 10 settembre), un macigno si abbatte per l’ennesima volta sull’Istituto Comprensivo «Demetrio Cosola», che si trova in un colpo solo senza dirigente scolastico e senza DSGA, quel Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi figura chiave all'interno delle scuole di tutti i livelli.
"Decapitata" la Demetrio Cosola: via la Dirigente, arriva un reggente
Ma andiamo con ordine.ù
Un anno fa, con il ritorno nella sua Sicilia di Giuseppa Giambirtone, alla «Cosola» per «ben» cinque anni (caso più unico che raro), era arrivata in città Vitangela Galasso, da Cisternino. Ora, avendo vinto un nuovo concorso da dirigente scolastico promosso dalla Regione Puglia, lunedì 1 settembre varcherà la soglia dell’Istituto Comprensivo «Don Morea - Tinelli» di Alberobello, in provincia di Bari, a 18 chilometri da casa. Ora, erano poco meno di mille e cento.
Non c'è continuità
Per carità, sono ormai lontani, e difficilmente li rivivremo, i tempi delle storiche presidi Ebe Vintani Glesaz e Teresa Beccaria, o anche solo quelli più recenti di Bruno Paganotto, che ha diretto la scuola primaria «Mazzucchelli» per tanti anni, Rita Cattaneo al timone della «Dasso» di via Blatta, e Luisa Santorum alla «Cosola», ma è innegabile che l’Istituto di via Marconi abbia bisogno (come tutte le scuole) di una «guida» che non sia solo una meteora.
Eppure, con nuovi presidi catapultati al Nord da Puglia, Campania e Sicilia (i più numerosi), che ovviamente cercano la prima occasione utile per tornare a casa, dalle proprie famiglie e dai propri affetti, questo accade con sempre maggior frequenza, tanto da far sembrare un’era i cinque anni di Giambirtone o i tre di Angela Marone (a Chivasso dal 2015 al 2018 e ora a Roma).
Ancora peggio alla «Dasso», che negli ultimi anni ha visto transitare negli uffici una lunghissima serie di dirigenti: gli ultimi Daniela Franzino, Donatella Dell’Oglio e Miriam Scardino.
Nominato un reggente
Almeno, si può dire, che fossero dirigenti «titolari», ora invece la «Cosola» sarà affidata ad un reggente, com’era successo nel 2024, prima dell’arrivo di Galasso, con Fulvio Genero (già alla guida dell’ISS Copernico Luxemburg di Torino). Il nome, arrivato giovedì, è quello di Vincenza Tascone, da un anno alla guida del liceo "Newton" di Chivasso.
Per quanto riguarda il DSGA, alla «Cosola» è previsto l’arrivo di Alfonso Diana, mentre alla «Dasso» (cambio anche lì) di Enrica Raso.
Sempre a Chivasso, ricordiamo il rinnovo alla dirigenza dell’Istituto di Istruzione Superiore «Europa Unita»: dopo sei anni (era arrivato in città nel settembre del 2019) Claudio Ferrero lascerà l’ufficio a Fabio Mauthe Degerfeld, palermitano già in servizio presso un Istituto Comprensivo di Alba.
La situazione nei Comuni
Ma quanto successo a Chivasso non è affatto un caso isolato. Di pochi giorni fa, infatti, la notizia del trasferimento in Sicilia del dirigente dell’IC «Serra» di Crescentino, Nunzio Faraci, che sarà sostituito dal reggente Paolo Massara, dirigente del tecnico "Cavour" di Vercelli.
Una tegola non da poco per il «Serra», che da un anno ha la gestione anche delle scuole di Saluggia e che dal prossimo dovrà fare i conti con la chiusura di quelle (materna e primaria) di Fontanetto Po.
Per quanto riguarda la Collina, con il pensionamento dello storico «super preside» Giuseppe Graziano, all’IC di Brusasco dovrebbe arrivare Debora Masoero, ora docente all’Istituto «Ubertini».