ISTRUZIONE

Musica, emozioni e pace protagoniste

Il saggio della scuola dell’infanzia Emma Cavallone Rotta all’oratorio parrocchiale

Musica, emozioni e pace protagoniste

Giovedì 4 giugno la scuola dell’infanzia Emma Cavallone Rotta di Sant’Antonino di Saluggia ha celebrato la sua festa di fine anno, un appuntamento che ha saputo unire bambini, insegnanti e famiglie in un abbraccio di musica, canti e riflessioni profonde. I piccoli alunni sono stati i veri protagonisti di uno spettacolo vario e coinvolgente, animando la giornata con filastrocche ed esperienze sonore che hanno testimoniato il percorso di crescita compiuto nei mesi scorsi.

La musica protagonista con la Banda e la body percussion

A rendere ancora più speciale l’evento è stata la partecipazione straordinaria della Banda Musicale del paese, che ha accompagnato i bambini nell’esecuzione di un brano, accendendo l’entusiasmo di tutto il pubblico presente. Molto suggestive sono state anche le esecuzioni di tre brani realizzati attraverso l’uso di strumenti musicali e la tecnica della body percussion, grazie ai quali i partecipanti hanno dato prova delle ottime competenze ritmiche ed espressive maturate durante l’anno scolastico.

La consegna dei diplomi e il “tocco” per i più grandi

La parte conclusiva della manifestazione è stata interamente dedicata ai riconoscimenti, con la consegna a ciascun bambino del diploma a ricordo del cammino svolto. Un’attenzione particolare è stata riservata ai “grandi” dell’ultimo anno, ormai pronti a compiere il grande salto verso la scuola primaria. Per loro, il momento della consegna del diploma è stato arricchito dal lancio del tradizionale tocco e dalla classica foto ricordo, gesti che hanno sancito solennemente il raggiungimento di questo primo e importante traguardo educativo.

Un messaggio finale di pace e speranza

Il vero filo conduttore di tutta la festa è stato però il valore universale della pace. La canzone finale, supportata dalla proiezione di un video emozionante che raccoglieva gli scatti più belli della vita scolastica e dei momenti di gioco, ha toccato il cuore dei presenti. L’evento si è così concluso con la consapevolezza che proprio nei più piccoli risieda la speranza più autentica per un domani migliore, grazie alla loro straordinaria e spontanea capacità di abbattere ogni barriera e costruire legami puri.