Il fine settimana del Balaton Park si chiude nel segno della leggenda assoluta. Marc Marquez ha conquistato la vittoria anche nella gara lunga del Gran Premio d’Ungheria, tagliando un traguardo che lo proietta definitivamente nell’Olimpo dello sport: cento successi in carriera distribuiti tra tutte le classi del Motomondiale.
Alle spalle del vincitore, la pista ungherese ha confermato lo straordinario stato di forma di Pedro Acosta, ottimo secondo e sempre più solida realtà della massima serie, capace di gestire la pressione e imporsi sui veterani. Il terzo gradino del podio è stato conquistato da Pecco Bagnaia, ancora non al top sulla sua Ducati.
Balaton Park, Pecco Bagnaia chiude al terzo posto
La corsa ha vissuto il suo momento più drammatico e decisivo già alla prima curva. Un errore di valutazione in staccata da parte di Jorge Martin ha infatti innescato una violenta carambola multipla che ha tolto di mezzo alcuni dei protagonisti più attesi del weekend. L’incidente ha coinvolto Raul Fernandez, Fermin Aldeguer, Fabio Di Giannantonio e, soprattutto, il leader del mondiale Marco Bezzecchi. Il pilota italiano è stato costretto al ritiro immediato, incassando uno zero pesante che rimescola completamente le carte in ottica campionato.
La battuta d’arresto forzata di Bezzecchi accorcia sensibilmente le distanze in classifica generale e riapre i giochi per il titolo. Sebbene il pilota rimanga leader della graduatoria, il suo margine di sicurezza si è drasticamente assottigliato. Grazie ai risultati odierni, Pedro Acosta si porta a sole 48 lunghezze di distacco dalla vetta, mentre Marc Marquez riduce il gap a 72 punti, confermando che la lotta per il mondiale è più viva che mai.
Il circus della MotoGP non concede quasi pause e il prossimo appuntamento è già fissato sullo storico tracciato di Brno, dal 19 al 21 giugno.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Abbiamo fatto un lavoro incredibile. Il segreto, secondo me, è stato l’aver dosato le energie il venerdì: questo mi ha permesso di arrivare al sabato, e soprattutto a oggi, nella migliore condizione possibile. Ovviamente oggi ho dato tutto e, per fortuna, la scelta della media ha pagato nel finale, altrimenti sarebbe stata molto più dura. Ora vedremo come andranno le cose a Brno e Assen, perché, ripeto, qui è stato più semplice visto il maggior numero di curve a sinistra. È una vittoria arrivata dopo un periodo non semplice, fatto di operazioni e recuperi, ma ne è valsa la pena. Come sempre, dobbiamo guardare avanti con ottimismo e continuare il recupero a livello fisico”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Il primo obiettivo di oggi era quello di partire meglio rispetto a ieri: fortunatamente, al primo rilascio della frizione c’è stato un po’ di spinning, altrimenti sarei probabilmente stato coinvolto anche io nella caduta della curva uno. Sono riuscito a superare subito Moreira e Marini e poi ho provato a seguire Pedro (Acosta), ma purtroppo non ero in grado di girare sui loro tempi, perché ho continuato a faticare a livello di grip. Quando hanno iniziato a spingere di più, ho pensato soprattutto a gestire il vantaggio sugli inseguitori. Il podio è un buon risultato, soprattutto dopo il difficile inizio di weekend, perché si tratta di punti importanti. Dobbiamo continuare a lavorare in vista delle prossime gare sul grip e sulla stabilità nei cambi di direzione”.
Luigi Dall’Igna – General Manager Ducati Corse
“Non ci sono parole per descrivere l’impresa di Marc. Sono estenuato a livello emotivo, in quanto mi aspettavo una gara più tranquilla, ma sono ovviamente anche felicissimo per lui e per la squadra. È davvero un campione. La centesima vittoria per Marc nel Mondiale e la centesima per il Ducati Lenovo Team, non potevamo chiedere di meglio. Ora è tempo di festeggiare alla grande questo successo, e poi ci concentreremo su Brno”.
Cento successi in MotoGP per il Ducati Lenovo Team, divisi per pilota
31 Bagnaia
23 Stoner
14 Dovizioso
12 Márquez
7 Capirossi
3 Miller
3 Lorenzo
3 Bastianini
2 Petrucci
1 Bayliss
1 Iannone
Prima vittoria – 15 giugno 2003 (Catalan GP), Loris Capirossi