L'evento

Ballando in piazza San Carlo con Roberto Bolle

I duemila partecipanti, vestiti rigorosamente di bianco, hanno dato vita a una suggestiva coreografia corale. Protagoniste anche le giovani allieve della scuola di danza My Club di Chivasso

Ballando in piazza San Carlo con Roberto Bolle

Torino ha vissuto una giornata memorabile per il mondo della danza, accogliendo per la prima volta un evento dal fascino unico. Davanti alle telecamere del Centro di produzione Rai “Piero Angela” e nella splendida cornice di piazza San Carlo, è andato in scena il “Ballo in Bianco”, la più grande lezione collettiva alla sbarra mai realizzata a livello globale. A guidare questo immenso corpo di ballo è stato l’idolo di casa, l’étoile Roberto Bolle,  che ha coordinato l’entusiasmo e i movimenti di ben duemila allievi giunti da ogni angolo d’Italia.

Ballando in piazza San Carlo con Roberto Bolle

I duemila partecipanti, vestiti rigorosamente di bianco come richiesto dal codice dell’evento, hanno dato vita a una suggestiva coreografia corale. Questa iniziativa, diventata ormai un appuntamento iconico, si conferma un simbolo universale di partecipazione, rigore e profonda passione per l’arte coreutica. Il cuore del capoluogo piemontese si è così trasformato per una mattina in un monumentale teatro a cielo aperto, regalando un colpo d’occhio straordinario.

Tra i tantissimi protagonisti che hanno preso parte a questa celebrazione spiccano le giovani allieve della scuola di danza My Club di Chivasso. Accompagnate dalle loro insegnanti Ilaria Murolo e Krizia Zuccaro, le ballerine hanno vissuto un’esperienza irripetibile, avendo l’opportunità di confrontarsi con una realtà di grandissimo prestigio e di condividere la propria passione direttamente con i grandi nomi della danza mondiale.

La partecipazione al Ballo in Bianco rappresenta un momento di fondamentale crescita sia artistica sia personale per le ragazze del My Club. Le maestre hanno espresso grande orgoglio per la prova delle loro allieve, sottolineando come abbiano affrontato una simile platea con entusiasmo, serietà e grandissimo impegno, onorando al meglio il nome della scuola e della città di Chivasso. Un’esperienza memorabile che ribadisce il valore dello sport e dell’arte nella formazione delle giovani generazioni.