Geneabiomed Chivasso sconfitta dall’Alter Piossasco

Il risultato finale è di 63-70.

Geneabiomed Chivasso sconfitta dall’Alter Piossasco
Chivasso, 26 Gennaio 2020 ore 15:33

GENEABIOMED CHIVASSO 63
ALTER PIOSSASCO 70
(14-9; 23-26; 41-43)
GENEABIOMED CHIVASSO – M. Delli Guanti 6, Pagetto ne, Cester 6, Vettori, Vai 9, Volpe 4, Calvo 6, Cirla 9, Ratto 2, Cometto ne, Fornuto 8, Pepino 13. All. Iannetti
ALTER PIOSSASCO – Battezzati 10, Bombardi 6, Favretto 8, Gasparro ne, Peretto ne, Santoriello, Piumatti 14, Consolmagno 8, Vair 3, Cervellin 12, Beltramino ne, Proto 9. All. Vidili.

Geneabiomed Chivasso sconfitta

Nemmeno la prima gara del girone di ritorno riesce a dare una svolta alla stagione della GeneaBiomed Chivasso, che esce sconfitta dal match contro Alter Piossasco col risultato finale di 63-70. Un gap che punisce troppo severamente i chivassesi che a 29″ dal termine erano ancora attaccati alla gara sul -2, prima che la tripla di Consolmagno scavasse i definitivi due possessi di svantaggio. Contro la formazione di coach Vidili ci si aspettava una gara dura, intensa, giocata punto a punto e così è stato, con gli ospiti sempre pronti ad allungare la difesa a tutto campo per ridurre i tempi di gioco dei chivassesi ed invece i padroni di casa bravi nel accelerare le operazioni di impostazione dei giochi e arrivare così a sfruttare i 24″ offensivi. Operazione che avviene al meglio nei primi 10′ di gioco in cui i biancoverdi concedono solo 9 punti agli avversari, giocando attentamente in difesa e superando con velocità e attenzione il pressing avversario. Purtroppo qualche errore di troppo dalla lunetta non permette di allargare la distanza tra le due formazioni. Chiuso il primo parziale sul 14-9, nel secondo Piossasco si desta dal punto di vista offensivo e nonostante l’ottima difesa dei padroni di casa, trova i canestri che le permettono di impattare e superare. Canestri creati praticamente dal nulla, tipo la tripla di tabella da 8 metri cadendo all’indietro sulla sirena dei 24″ di Proto, oppure la tripla di Piumatti con Cester attaccato ai pantaloncini o il canestro di Cervellin su una carambola tra Ratto e Vai. Canestri che minano la fiducia di Vai e compagni e consegnano il primo tempo a Piossasco sul 23-26.
Al ritorno in campo dagli spogliatoi, la gara vede la GeneaBiomed subito protagonista, trovando i giochi in pick and roll che le permettono di allungare sul +4, ma Piossasco non si disunisce e con attenzione e con un difesa nuovamente aggressiva recupera il gap e chiude il quarto ancora in vantaggio di due punti sul 41-43. Nell’ultimo periodo di gioco la gara si incendia: Piossasco difende sempre al limite – anche ben oltre – del fallo, i portatori di palla chivassesi si innervosiscono e così su un fallo in attacco fischiato a Fornuto, il play è punito per proteste con un fallo tecnico. Coach Iannetti prova a chiedere spiegazioni, ma come risposta riceve un doppio tecnico ed è espulso dalla gara. Tocca a Stefano Bruno prendere in mano la squadra a 7 minuti dal termine e con 9 punti di differenza sul tabellone: la squadra chivassese fortunatamente non va alla deriva, si compatta e con pazienza risale la china fino a toccare il -2 a 30″ dal termine grazie a Delli Guanti e Cester. Sull’azione successiva però Consolmagno punisce dalla linea dei tre punti l’errata rotazione difensiva, mentre la tripla della speranza di Cirla danza nel cerchio prima di essere sputata e consegnare il referto rosa nelle mani di Piossasco.